Le Grandi Recensioni

Roger Waters The Wall live in Padova 26/07/2013

Posted in concerti, musica by Ares on luglio 27, 2013

https://legrandirecensioni.wordpress.com/2011/07/05/roger-waters-the-wall-live-in-milan-04072011/

Come 2 anni fa, solo più grande e magnifico.

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Roger Waters odia il genere umano. E ha ragione.

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Roger Waters The Wall live in Milan 04/07/2011

Posted in concerti, musica by Ares on luglio 5, 2011

Is this not what you expected to see?

No, non mi aspettavo nulla del genere.

Nulla di così magnifico.

Parlare di The Wall non è cosa facile. Sono troppi gli spunti e le chiavi di lettura. Una cosa è certa: questa versione di The Wall è distante dall’idea originale e dallo spettacolo originale portato in scena nel 1980. All’epoca Roger Waters era il padrone assoluto dei Pink Floyd, un despota paranoico che portava in scena e in musica tutto il suo disagio e la sua vita di artista suo malgrado (forse), attanagliato da un passato e un’infanzia infelici.

30 anni dopo il messaggio di The Wall prende una piega decisamente più politica, quasi sulla scia di Animals (e i riferimenti all’album del 1977 non mancano). Un messaggio pacifista (ma non ne sono tanto sicuro) e anti-tutto: basta far la guerra e andate affanculo tutti voi occidentali e orientali, McDonald’s, Mercedes, Cina e paesi arabi, Europa e Stati Uniti, e anche voi che vi ribellate usando solo ed esclusivamente violenza. Basta guerre e basta far soffrire i bambini o questi diventeranno come me (Waters non conobbe mai suo padre, caduto ad Anzio nel 1944 nda).

Possiamo opinare sul fatto che a lanciare questo messaggio sia una rockstar che arriva al concerto in Mercedes con autista…ma si aprirebbe una diatriba che francamente non mi interessa.

Si possono anche spendere due parole sulla magnificenza dello spettacolo e la perfetta sincronia tra musicisti e la scenografia, con quelle immagini ancora oggi inquietanti dei martelli che marciano, o quel maestro che getta nel tritacarne i bambini trasformandoli in vermi…

Per me The Wall rimane la descrizione in musica e immagini del senso di assoluta estraneità al mondo che ci circonda, un tentativo di fuga, una disperata ricerca di un rifugio. Per me è anche un album di basilare importanza, mesi e mesi da ragazzino ad ascoltare il disco e a suonare ogni parte di chitarra…e ieri sera ho riprovato anche quelle emozioni passate.

E il messaggio vero e proprio secondo me rimane quello di Roger Waters che imbraccia un mitra e finge di mitragliare il pubblico dopo aver detto “if I had my way I’d have all of them shot“.

Ecco, io penso questo in verità: se quel mitra fosse stato vero Roger Waters avrebbe davvero sparato a tutti…

Pink Floyd – The Wall

Posted in dischi, musica by Ares on aprile 10, 2010

07/12/2009

PinkFloyd - the Wall

Il 30 novembre del 1979 veniva pubblicato The Wall.


Su The Wall sono state dette tante cose, troppe cose.
Ci sono i pinkfloydiani che lo considerano merda di cane in confronto a Ummagumma o Meddle, quelli che lo considerano guano di pipistrello in confronto a Dark Side of The Moon o Wish You Were Here, quelli che lo considerano una merda perche’ e’ tutto frutto di Roger Waters e perche’ fu in quel momento che Richard Wright (R.I.P.) venne di fatto licenziato dalla band.
Ci sono quelli che lo considerano un capolavoro (come me ndA), e sono convinti che i detrattori di tale capolavoro sono tali perche’ non hanno ben compreso la portata di tale opera e il suo messaggio, soffermandosi invece sulla paranoia di Waters.

Non faccio proclami, ma voglio dare un consiglio.
Sedetevi, fermatevi e ascoltate The Wall leggendo i testi delle canzoni e analizzando la storia.
Non potrete non amarlo e non apprezzarlo.
Perche’ parla di noi tutti, come nella migliore tradizione pinkfloydiana.

Ares

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