Le Grandi Recensioni

Jurassic World

Posted in cinema by Ares on giugno 20, 2015

Son passati 22 anni dal primo disastro a Isla Nublar, ed evidentemente nessuno ha ascoltato Alan Grant, Ellie Sattler e soprattutto Ian Malcolm.

jurassic world

 

Così, dopo aver rimesso in piedi il parco e riportato in vita i lucertoloni estinti ecco la brillante idea: creare un nuovo dinosauro più grande e spaventoso.

Bravi, bell’idea.

Col trucco dell’altra volta (e grazie allo stesso dottor Wu, vero scienziato pazzo della serie) il gioco è fatto, peccato solo che abbiano scelto pessimi animali per completare il dna mancante. Così l’Indominous Rex non è solo grosso e cattivo, ma anche molto furbo ed esce a far festa (leggi “uccidere ogni cosa abbia delle zampe”) tanto che nel giro di qualche ora il disastro è compiuto.

Insomma, Jurassic World soddisfa gli occhi ed è costruito sulla falsariga del primo film. Anzi, alcune scene sono proprio dei richiami a quanto già visto negli altri film della serie (sì, incluso il terzo). Alla fine diverte e continua a far sognare quanto belle e spaventose dovevano essere quelle creature vissute tanto tempo fa. L’unica pecca del film è data dai protagonisti: Chris Pratt e Bryce Dallas Howard non mi hanno per niente convinto, ho sentito la mancanza dei vecchi personaggi, soprattutto del professor Malcolm.

Comunque sia, Jurassic World è promosso, ma temo che abbiano in mente di farne altri col rischio di creare cose davvero imbarazzanti.

Annunci

Godzilla

Posted in cinema by Ares on maggio 23, 2014

Qual è il modo migliore per festeggiare il Cloverfield Day (22 maggio)?

Andare a vedere Godzilla, naturalmente.

Godzilla

Cosa rende questo Godzilla un monster-movie che merita di essere visto? Semplice: hanno voluto rendere omaggio alla produzione originale giapponese. Quindi Godzilla assomiglia molto alla bestiaccia che la Toho porta sugli schermi da 60 anni, gli umani in circolazione hanno solo il ruolo di morire o cercare di rendersi (in)utili in ogni momento, le città si fanno distruggere allegramente. Per essere precisi, è stato ripreso il filone del Godzilla “buono”, ovvero quando il nostro amicone fa il lavoro sporco e salva l’umanità. Gli antagonisti sono veramente dei bastardi, complimenti a chi li ha ideati, anche per aver ideato l’intreccio narrativo, che non sarà il massimo ma si è visto di molto peggio.

Rispettati tutti i cliché del genere catastrofico, ma la scelta di non indugiare sui soliti cliché rende il film molto più godibile (personaggi eliminati subito, niente bimbi rompicoglioni a intralciare il lavoro degli adulti e altro che non vi dico).

Soprattutto, a differenza di altri film del genere, è chiaro che quello che dovrebbe essere “l’eroe” è solo in balia di mostri alti 100 metri che si menano di brutto non curanti di cose, persone, città, navi, ponti, varie ed eventuali.

Ho letto le solite stroncature riguardo Godzilla, la più gettonata delle quali sembra essere “ma (il mostro) si vede poco (cosa dovevano fare, 2 ore di Godzilla che picchia tutti?), ed è lui il protagonista (sicuro?), erano più belli quelli vecchi (grazie per non aver citato il Godzilla del 1998)” eccetera. Cose scritte da chi non ha MAI visto i vecchi film e non ha ben capito il concetto di “evito di farti vedere subito il mostro perché voglio creare un po’ di tensione, chiaro? Hai presente Lo Squalo di Spielberg? O quegli stronzi dei velociraptor in Jurassic Park? ”

Il Re dei Mostri è tornato, ne sentivamo la mancanza.

Pacific Rim

Posted in cinema by Ares on agosto 1, 2013

Guillermo Del Toro si conferma come uno dei registi più visionari e folli del mondo.

pacific-rim

Se fate parte della generazione cresciuta a pane e robot giganti che lottano contro mostri giganti usciti dalle viscere della Terra allora non potrete non apprezzare Pacific Rim.

Del Toro rende omaggio alle creazioni di Go Nagai e ai mostri Kaiju giapponesi con ulteriori richiami a Gundam, Godzilla, Robotech e tanti altri.

La storia è semplice: la Terra a intervalli regolari viene visitata da mostri grandi come un grattacielo che sono qui solo per ripulirla e far strada ai veri bastardi. I terrestri sono quindi costretti a creare dei mostri a loro volta, sotto forma di robot giganti comandati a coppie di piloti, interconnessi a livello neurale (tipo Avatar, ok?).

Risultato? Botte da orbi, morte e distruzione, drammi, bullismo a livelli impensabili, finale pirotecnico.

I primi 10 minuti di film sono una delle cose migliori della fantascienza di ultima generazione.

Sono sempre più sbalordito dai livelli raggiunti dalla computer-grafica: i combattimenti ma soprattutto i dettagli delle creature e dei robot sono pazzeschi.

Insomma, due ore di puro divertimento, quelle che servono al termine della giornata lavorativa.

Super 8

Posted in cinema, stroncature by Ares on giugno 24, 2011

Quando Cloverfield, o il suo cugino più piccolo, incontra E.T.

Super 8, ultima fatica di JJ Abrams, è esattamante questo. Un gruppo di ragazzini sta cercando di fare un film ma si trova ad essere testimone di uno spaventoso incidente ferroviario in cui l’uomo che lo ha causato, facendo un frontale col treno in corsa, naturalmente sopravvive per dire ai ragazzini che moriranno tutti. E molto presto. E quando in un film uno dice “moriremo tutti” in genere c’è da credergli…Predator docet.

Qui inizia la fase Cloverfield del film, ovvero c’è una presenza (uomo? donna? animale? vegetale? terrestre? subacqueo? Pippo Baudo?) in giro per la città che si diverte a far danni e a far sparire la gente. Ma tipo che ruba i motori delle automobili, fa mancare l’elettricità…cose del genere, da vero buontempone.

Ma ci pensano i ragazzini, e soprattutto quello innamorato della ragazzina (che è la sorella di Dakota Fanning, la bimba fastidiosa che faceva la figlia di Tom Cruise ne La Guerra dei Mondi nda), che scoprono la truffa dei soliti militari (ma questa volta non sono i marines), salvano lei, scoprono il mostro e si arriva alla cazzata da E.T. che non vi voglio svelare. Prima della cazzata finale ci sono 5-10 minuti di caccia al mostro e guerra con artiglieria pesante proprio come in Cloverfield.

Insomma, JJ Abrams voleva fare il suo solito lavoro misterioso, ma dev’essere stato Steven Spielberg in produzione a dirgli “no, col cazzo! ci vogliono i buoni sentimenti e happy-end, è cosi che si fanno i soldi“…e infatti Spielberg aveva iniziato con Duel e Jaws (Lo Squalo) per poi passare ad altre opere meno crudeli facendo soldi a palate…ha ragione lui, niente da dire.

Ma fare Cloverfield 2? No? Oppure spiegare una volta per tutte un paio di cose a proposito di Lost? No?

No. Va beh…adesso aspetto quell’altra roba degli alieni e i cowboys che farà ridere un sacco.

p.s. solo ed esclusivamente per Adriano aka Evaristo aka V for Vainmona aka Io Sono Tuo Padre aka paladino dell’allevamento di Mostri di Cloverfield gestito da David Beckham: non racconto mai la trama dei film.

Battle: Los Angeles

Posted in cinema by Ares on aprile 12, 2011

Allora, quando vedo che sta per arrivare un film del genere “invasione aliena con tanta distruzione e morte e sangue a secchiate” vado su di giri.

Perché il filone catastrofico a base di creature extraterrestri mi ha sempre affascinato, e in fondo uno dei miei più grandi desideri è vedere l’arrivo di alieni incazzati che ci massacrano e ci rubano il pianeta che tanto non ce lo meritiamo.

Quindi, per tornare alla recensione, Battle: Los Angeles è il film che stavo aspettando dopo la delusione di quella cazzata di Skyline.

La storia è questa: un bel giorno di agosto uno sciame di meteoriti si schianta sulla Terra. Ma non sono meteoriti, nossignore, sono in realtà degli alieni che vengono a ucciderci tutti e a rubarci l’acqua. Così un sergente dei marines all’ultimo giorno di servizio viene mandato a recuperare un gruppo di civili in una stazione di polizia in mezzo alla battaglia. Moriranno un sacco di persone, Los Angeles distrutta come altre città nel mondo, i marines non mollano mai, megaretorica militare americana e via…

Poteva essere un bel film, invece no.

Perché gli alieni sembrano più stupidi dei droidi-soldato di Star Wars episodi 1-3; combattono con delle specie di mitragliatrici (viaggiano milioni di anni luce e hanno mitragliatrici???? HAHAHAHHAHAHHAHAHHAAA!!!!!!!!!); per fotterli si usa il solito espediente di Independence Day, perché è ovvio che c’è l’apparecchio che controlla tutto, e bastano 7 marines e un missile per vincere; alla fine è un film-propaganda sui marines buoni ed eroici…evidentemente le truppe americane al fronte hanno bisogno di sostegno morale e Hollywood fa la sua parte.

In realtà credo che i disaster-movie non abbiano più senso dopo Cloverfield. Mi spiego, o meglio vi rimando al commento di Bixx in questa recensione.

Peccato, poteva essere fatto meglio, invece il tutto si riduce a buoni effetti speciali su un war-movie di basso livello con gli alieni più babbei della storia del cinema, con delle scene francamente discutibili (tipo quella dell’alieno ucciso previa vivisezione col marine-medico-nigeriano che dice “non ho mai visto niente del genere”…ma dai, ti prego…).

Voto: mavaccagareva’….

Predators

Posted in cinema, stroncature by Ares on ottobre 30, 2010

Ho avuto il coraggio di guardare le nuove avventure dell’alieno più figo del cinema, il rasta invisibile, quello che strappa colonna vertebrale e teschio a uomini ancora vivi…

La paura è tornata“…seh, paura…

Sapevo che ‘sto film era una cagata, ma addirittura andare a copiare (in parte) scene del primo film (quello con Schwarzenegger, uno dei 5 action-movie migliori di ogni epoca)…dai, non si fa.

Storia? Alcuni brutti figli di puttana di diversa provenienza (Giappone, Africa, Cecenia, Messico, USA eccetera…una barzelletta…) si trovano paracadutati su un altro pianeta e in un attimo scoprono di essere cibo per mostri incazzati. Fanno tutti una brutta fine, tranne la stronza che aveva capito tutto perché sapeva della storia originale (aveva letto il rapporto di Schwarzenegger) e il duro con la faccia più improbabile del mondo (Adrien Brody). In mezzo abbiamo anche Laurence Fishburne nella sua peggior performance, evidentemente sconvolto dalla figlia che preferisce fare la pornostar.

Ah si, gli alieni sono peggiorati: si fanno fregare come dei polli (o muoiono uccisi da uno yakuza-samurai armato di katana…), il primo Predator era un cacciatore di livello superiore e ammazzava subito, senza farsi troppi problemi.

E poi troppi dialoghi, troppe pippe mentali, pessimo.

Voto: ignobile.

Clash Of The Titans – Scontro tra Titani

Posted in cinema by Ares on aprile 20, 2010

HAHAHHAHAHAHAHAAAA!!!

Andare al cinema a vedere una cazzata in 3D…aaaaahh, che bello!

Se poi il film è tratto dalla mitologia greca ancora meglio.

Allora, va detto che si tratta di un remake di un film con Laurence Olivier del 1981…me lo ricordo, coi mostri in stop-motion e altre cose, e mi ricordavo particolari diversi nella storia di Perseo e delle sue avventure ed effettivamente wikipedia conferma i miei ricordi.

Scontro tra Titani versione 2010 è pieno di cose incredibili come la Carovana degli Scorpioni Giganti (che potrebbe essere il nome di un gruppo progressive degli anni 70) o il Kraken, che sembra un antenato del mostro di Cloverfield. Ma ci sono anche gli dei che sono in armatura e sembrano i cavalieri della Tavola Rotonda di Excalibur. Una rivisitazione del mito di Perseo tutto sommato accettabile, anche se non del tutto conforme al mito originale.

Girarlo in 3D e’ stato inutile, va detto.

Voto: 6

Consigliato: a chi ama i miti greci.

Ares

The Wolfman

Posted in cinema, stroncature by Ares on aprile 9, 2010

28/02/2010

The Wolfman è un horror moderno, con un pizzico di gotico, che dovrebbe fare tanta paura.
Poi alla fine non fa tanta paura.
E Benicio Del Toro è molto, molto bravo.
Ma Anthony Hopkins
è di un altro pianeta.
E ricorda, lettore: anche se sei un licantropo che ad ogni luna piena uccide e sbudella un sacco di gente, troverai sempre e comunque una figa che si innamora di te e vuole salvarti la vita, il tuo culo peloso e quelle zanne da tirannosauro che hai.

Ares

Alien vs Predator Requiem: un capolavoro mancato

Posted in cinema by Ares on aprile 8, 2010

24/01/2008

Quando vado al cinema più o meno so cosa aspettarmi.
Per esempio, l’anno scorso ho visto Apocalypto e ne è saltato fuori questo post.

Questa sera invece avevo voglia di spegnere il cervello, mangiare popcorn, bere cocacola e guardare un filmetto vivace.
Alien vs Predator Requiem il film prescelto.

Ammettiamolo: chiunque sia intorno ai 30 anni non può non ricordare quando in gioventù passava pomeriggi interi a discutere con gli amici se era più forte Predator o Alien, era uno dei dibattiti più in voga all’epoca assieme al fatto che Julian Ross era un botto più forte di Holly e di Mark Lenders, è che era sfigato e soffriva di cuore altrimenti ciao. Chiusa parentesi.
Dicevo, Alien vs Predator.
Esattamente quello che volevo: mostri che si massacrano. Mostri buoni e cattivi, perché ho capito che Pradator è buono nel senso che sa quanto rompicoglioni e dannoso sia Alien, quindi ci pensa lui ad eliminarlo. L’alieno-mezzo-granchio-mezzo-rasta invisibile fa quindi parte di un corpo speciale di disinfestatori galattici che con mezzi più o meno ortodossi cerca di eliminare la minaccia di parassiti giganti dal sangue acido.

Il film va bene, tutto sommato, è il contorno che non va.
Il contorno umano.
Non me ne frega niente degli abitanti della cittadina che improvvisamente diventano pappa per alieni incazzati. Non me ne frega niente dei soliti personaggi che si vedono in ogni film d’azione.
No. Voglio solo vedere i mostri che combattono.
Perché almeno un paio di battute mi hanno veramente tolto la voglia di andare al cinema, non so, cose del tipo tizio che dice allo sceriffo “la gente sta morendo”.
Grazie.
Oppure una che dice “ma è folle, il governo non mente mai al popolo”.

Se gli umani avessero fatto scena muta e la loro funzione fosse stata solo quella di procurare sangue e morire il film sarebbe stato perfetto. Il vero action movie.
Invece devo aspettare il nuovo Rambo (di cui ho visto il trailer, attenzione attenzione…) per sperare di avere qualcosa di notevole.
Il sogno resta sempre quello: 4 ore di sparatorie, inseguimenti ed esplosioni. Nessun dialogo. Ogni 10 minuti uno stacco tipo questo (ricordate Jackie Brown?) e poi si ricomincia con botte, birra e Guns n Roses a manetta.

Chissà, potrebbe piacere al mio capo, visto che mi ha detto di essere un ninja.
Seriamente.
Non scherzo, mi ha davvero detto di essere un ninja e non scherzava, anzi…
Un ninja irlandese.
Boh?

Ah, per la cronaca lo scontro è finito in parità. Entrambi furbi e potenti, io faccio il tifo per Predator.

Ares

Cloverfield

Posted in cinema by Ares on aprile 8, 2010

Vecchio post del 4 febbraio 2008 di un vecchio blog morto assieme a Splinder

Nuova rubrica, recensioni su cinema, musica, tv, quello che capita.
E’ una cosa che fanno tanti, lo so, ma nessuno ha il dono della sintesi come me. E’ un pò il principio di Max Power di Simpsoniana memoria (Homer: “esistono 3 modi di fare le cose, quello giusto, quello sbagliato e quello di Max Power”. Bart: “ma non è sbagliato anche quello?” Homer: “sì, ma più veloce”).

Quindi, ecco a voi Cloverfield, ultima prodezza del genio JJ Abrams, il creatore di Lost.

Una bella sera a New York succede un disastro: un mostro alto 100 metri arrivato da non si sa dove distrugge qualsiasi cosa si muova. Muoiono tutti, la città è distrutta, e in perfetto stile Abrams non si sa niente del perché e percome. Fine.
Da notare che il mostro assomiglia vagamente a Sebulba, solo molto più grosso e accompagnato da un sacco di altri piccoli stronzi.
Voto: 10, perché mi piace il filone catastrofico e i mostri misteriosi al cinema son sempre divertenti.
Morale: i mostri sono più furbi di una volta e non attaccano più il Giappone perché sanno che contro Goldrake e compagnia non c’è niente da fare.

Buona settimana

Ares

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: