Le Grandi Recensioni

Anna Calvi

Posted in dischi, musica by Ares on maggio 25, 2011

Premessa: Anna Calvi NON è la nuova PJ Harvey.

Ma potrebbe diventarlo.

Talento in abbondanza: la ragazza ha una gran voce, suona la chitarra molto bene oltre a saper suonare pianoforte, organo, basso e violino; le canzoni se le scrive da sola; questo disco naviga in un mare che sta tra Patti Smith (con il dovuto rispetto) e appunto PJ Harvey (sempre con il dovuto rispetto).

L’album si apre con un brano strumentale per chitarra (Rider To The Sea) e già questo dovrebbe mettere in guardia l’ascoltatore: questa non è la solita cantautrice. Quello che segue fino a completare i 39 minuti del disco (per me troppo breve…de gustibus…) specialmente in Desire, Suzanne & I, The Devil e la conclusiva Love Won’t be Leaving ci offre un saggio delle capacità di una cantante che, speriamo, ci allieterà con tanta buona musica in futuro.

Restiamo quindi in attesa delle sue prove future, restiamo in attesa e speriamo non si tratti di una meteora perché nell’imbarazzante (per molti aspetti) panorama musicale odierno c’è bisogno di grandi artisti e Anna Calvi sembra avere le carte in regola…a meno che non sia un bluff…

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