Le Grandi Recensioni

Spectre

Posted in cinema by Ares on novembre 18, 2015

24° capitolo della saga di James Bond.

Diciamo subito che Monica Bellucci è semplicemente imbarazzante. Non è tanto il fatto che come attrice non sia poi così brava (è inguardabile), ma ha pure il coraggio di doppiarsi (con esiti francamente ridicoli). In Italia ci sono ancora tanti bravi doppiatori, perché non utilizzarli?

Bene, detto questo:

spectre

Quarta (e ultima?) volta per Daniel Craig nei panni di 007 e forse siamo giunti alla chiusura del cerchio per quanto riguarda il personaggio Bond in questa nuova versione.

Filmone da 2 ore e mezza che scorre via velocemente, tra richiami al passato dei precedenti capitoli con Craig, ma anche diversi riferimenti all’intera saga (Dalla Russia con Amore, Si Vive Solo Due Volte, Vivi e Lascia Morire, Licenza di Uccidere e altri). Bond finalmente scopre il suo più grande nemico, Ernst Stavro Blofeld interpretato dal magistrale Christoph Waltz, e chiarisce il disegno celato dietro ai cattivi delle ultime missioni e al dolore per la perdita di Vesper Lynd e di M-Judi Dench. Soprattutto, viene svelato un ulteriore tassello della storia personale di James Bond e il finale lascia intendere che il prossimo capitolo sarà inevitabilmente legato a questo. Allora il cerchio non è chiuso, mmm…

Non siamo ai livelli di Skyfall, qui c’è molta più azione e un po’ meno trama, ma il risultato è ugualmente soddisfacente e i tanti appassionati della saga di 007 saranno soddisfatti. Alcune parti sono spettacolari e l’inseguimento notturno per le strade di Roma entra di diritto tra le migliori sequenze delle avventure di Bond. Comprimari perfetti, la squadra ormai è ben collaudata.

Capitolo Bond-girl: non ci siamo. Monica Bellucci al massimo può essere una Bond-milf, mentre Léa Seydoux (dotata di una sola espressione in volto) non si capisce bene perché sia stata scelta. Sicuri che non ci fosse nulla di meglio in giro?

Mi aspettavo qualcosa in più. Adesso resto in attesa di capire chi sarà il prossimo interprete, sperando che non capiti un altro Timothy Dalton.

007 Skyfall

Posted in cinema by Ares on novembre 22, 2012

Se aspetto ancora un po’ arriva la fine del mondo e mi perdo l’ultimo film di James Bond…

Devo dire che, nonostante le perplessità su Daniel Craig, questa nuova immagine che si sta creando dell’agente segreto più famoso del mondo mi piace.

Mi piace come stiano ricostruendo il personaggio, mi piace il fatto che il reboot ci stia presentando aspetti della vita e della personalità di 007 che nei 20 e più film precedenti erano stati volutamente o meno tralasciati in nome dei altre cose che hanno contribuito a creare il personaggio più famoso e longevo della storia del cinema.

Skyfall non è un film di spionaggio, è piuttosto un action-thriller-movie, una storia di odio-amore e vendetta nel quale l’eroe Bond appare più umano di quanto non lo sia mai stato, o forse umano solo come lo era stato il bistrattato George Lazenby nell’ancor più bistrattato (ingiustamente) Al Servizio Segreto di Sua Maestà nel lontano 1969…film che se avesse avuto Connery sarebbe stato la perfezione assoluta.

Il triangolo Bond – M – Silva (lo strepitoso Javier Bardem) ci porta in giro pere il mondo fino ad arrivare al principio e alla fine del processo di creazione del James Bond che abbiamo conosciuto nei 50 anni precedenti. Tanti nodi vengono al pettine, nuovi-vecchi personaggi entrano in gioco e in un certo senso questo terzo film chiude un ipotetico cerchio che era iniziato con Casino Royale. Per certi versi credo si possa fare un parallelo tra il James Bond impersonato da Daniel Craig e la recente trilogia di Batman firmata da Christopher Nolan, l’eroe-umanizzato, il combattere con i propri demoni, temi di questo genere, classici e attuali, sempre.

La regia di Sam Mendes è perfetta, magistrale la sequenza d’apertura, molto lontana dallo 007 “classico” dei primi 40 anni, moderna e per fortuna non legata solamente all’azione.

Insomma, James Bond è rinato. Non trovo giusto fare paragoni con il passato, il mondo è cambiato e con lui i nemici di Bond e soprattutto il modo di fare cinema. Adesso si è aperto il secondo cinquantennio della sua storia, chissà come andrà a finire?

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007 Quantum of Solace

Posted in cinema, stroncature by Ares on aprile 11, 2010

11/11/2008

Non si puo’ non andare a vedere il nuovo film di James Bond.


Insomma, l’agente segreto piu’ famoso del mondo offre sempre un paio d’ore di puro intrattenimento.
Sempre???
No, perche’ l’ultimo film e’ una stronzata. O meglio, non e’ James Bond.
Mancano l’ironia
, la classe e l’eleganza di Bond.
Daniel Craig e’ troppo incazzato e muscolare, non ci siamo.
La storia e’ insensata, meno credibile del solito, i richiami al passato sono inutili, 007 non scopa neanche con la Bond-girl di turno.
I cattivi sono delle mezze seghe in confronto a Auric GoldfingerMax Zorin.

Ma vaffanculo, servizio segreto inglese di merda.

Ares

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