Le Grandi Recensioni

Interstellar

Posted in cinema by Ares on novembre 16, 2014

Rage against the dying of the light

interstellar

Film che inevitabilmente divide pubblico e critica tra osannatori e stroncatori. Se non lo avete visto non continuate la lettura (spoiler in arrivo).
Non mi sento di potermi schierare con nessuna delle due fazioni: Interstellar ha sicuramente degli enormi pregi e Nolan conferma la sua bravura, ma ci sono anche delle incongruenze e/o buchi nella sceneggiatura che non possono non lasciare l’amaro in bocca o quantomeno un senso di scoramento per le mancate risposte.

Cosa ha voluto (o cercato di) dirci Christopher Nolan con Interstellar? Che potremmo salvare le persone che amiamo anche nel modo più impensato e l’Amore vince su tutto (bah…)? O che faremmo meglio a trattare bene questo pianeta perché non abbiamo un’altra casa e sarà molto difficile andarsene dalla Terra e colonizzare altri pianeti (molto più sensato e realistico)? Il regista dice che e’ un film ottimista e ricco di speranza…

Vero, ma questo e’ solo un film.

Nella realtà saremmo tutti fottuti.

Di sicuro dice che se spedisci una sonda su un pianeta di un’altra galassia, e questo pianeta e’ vicino a un buco nero, NON devi andare a recuperarla.
Ci dice anche che se spedisci Matt Damon su un altro pianeta della stessa galassia del pianeta precedente e vai a salvarlo lui cercherà di ucciderti. E questo perché Matt Damon e’ Jason Bourne. Se vi interessa scoprire cosa non va davvero in Interstellar leggete questo post.

Domande fondamentali: Interstellar e’ un bel film? Un capolavoro? O una cagata pazzesca (cit.)? Direi che e’ un buon film; non credo sia un capolavoro e nemmeno che sia una cagata pazzesca.

Recitato in modo impeccabile, con McConaughey in stato di grazia assoluta e ottimamente supportato da Anne Hathaway, Michael Caine e Jessica Chastain. Scenografia spettacolare e “kubrickiana” al punto giusto (Saturno e la pioggia, straordinario). Colonna sonora eccellente come in ogni film di Nolan. Citazioni colte letterarie (Dylan Thomas, che classe) e non (inevitabili i riferimenti a 2001). Ma questi sono solo aspetti tecnici.

Il resto (e quindi il giudizio definitivo) e’ ancora poco chiaro.

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3 Risposte

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  1. zibri said, on novembre 17, 2014 at 09:54

    colonna sonora eccellente?! Sei sordo? Te la dimentichi come esci dal cinema. Sono temi di supporto e di tensione, niente di più.

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    • Ares said, on novembre 17, 2014 at 12:41

      “Temi di supporto e tensione” o “colonna sonora”, non cambia nulla. Si adatta perfettamente alle immagini.

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  2. Ivan said, on febbraio 16, 2015 at 14:03

    Bisognerebbe interrogare il ragionier Fantozzi, anche se per fortuna Nolan non è Eisenstein…comunque hai ragione quando ci fai capire che alcune svolte nella sceneggiatura scricchiolano…e non poco. In ogni modo, Nolan è nel bene (molto) e nel male (pochissimo) un autore che cerca di rinnovare i generi, dando una spinta ad un’industria che procede a singhiozzi.

    Preso come film in sé parliamo di un tre stelle, per quanto mi riguarda…

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