Le Grandi Recensioni

Paul McCartney – New

Posted in dischi, musica by Ares on novembre 3, 2013

Il nuovo disco dei Beatles firmato Paul McCartney.

Cioè, no, il nuovo disco di Paul McCartney che non smette mai di ricordarci cose come Sgt Pepper’s o il White Album.

paul-mccartney-new

Insomma, a 71(!) anni quest’uomo ha ancora voglia di scrivere (belle) canzoni, suonare praticamente tutti gli strumenti, affidarsi a quattro produttori diversi, citare il glorioso passato, scherzare con suoni moderni e, appunto, nuovi e pubblicare un disco che ovviamente non aggiunge nulla alla carriera di Macca.

Si può dire che l’album sia diviso in due parti: la prima più “classica” in cui troviamo il rock’n’roll iniziale di Save Us, i due singoli beatlesiani New e Queenie Eye, e un paio di ballate tra cui Early Days che ci riporta ai tempi dell’adolescenza (tema ricorrene fin dai tempi dei Beatles, basti pensare a Strawberry Fields Forever di Lennon o al “bridge” di A day In The Life che e’ di McCartney), quando il giovane McCartney girava per Liverpool con una chitarra assieme all’amico John. La seconda parte invece apre le porte a suoni più moderni ed esotici, per usare termini molto semplici si può dire che sia più “moderno” o “nuovo” (New, appunto). HosannaI Can Bet sono episodi interessanti. Se avete la versione deluxe allora potrete anche ascoltare due brani in più oltre ad una ghost-track per pianoforte e voce che suona come una dedica d’amore (forse all’attuale compagna, o alla mai dimenticata Linda? Chissà?).

Ogni volta che ascolto quest’uomo resto stupito. Grazie ai viaggi in macchina coi miei genitori da bambino e’ come se conoscessi da sempre Paul McCartney, la sua musica del periodo Beatles e solista la ascolto da sempre e ogni volta mi sorprende. E negli ultimi 15 anni ha saputo creare ottimi dischi, e mi chiedo come faccia a non aver mai esaurito la vena creativa, ad avere ancora adesso la voglia di scrivere, registrare album, girare il mondo mettendo in scena concerti semplicemente perfetti. Il nostro eroe recentemente ha dichiarato che vole mettere le mani sulle demo che ha registrato negli ultimi anni e finire diverse canzoni, quindi speriamo e aspettiamo di avere presto qualcosa di nuovo e (probabilmente) magnifico.

Grazie, Sir Paul.

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2 Risposte

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  1. Attila said, on novembre 4, 2013 at 11:03

    Ma Ares, non sai che Paul è morto e che è solamente un fake perché ci sono i millemila indizi da sciroccati che lo provano e lui si è schiantato con la macchina nel 1966 al ritorno dalla sala prove? Non hai visto che lui è l’unico fuori passo in Abby Road?

    SVEGLIAAAAAAAAAA!

    Mod. Sciroccato: off

    A me il PID (Paul is dead) fa ridere moltissimo!

    Cordialità

    Attila

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    • Ares said, on novembre 4, 2013 at 11:20

      Si è schiantato perché aveva dato un passaggio a una ragazza la quale poi lo ha riconosciuto. Ha gridato “Paul!!!”, lui ha perso il controllo della macchina ed è anche rimasto decapitato. Ci sono millemila indizi!!!
      INFORMATI!!!!!1111!!!!centoundici!!!

      Mi piace


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