Le Grandi Recensioni

Masters Of Reality – Sunrise On The Sufferbus

Posted in dischi, musica by Ares on febbraio 1, 2013

Disco raro targato 1992…

sufferbus

Un regalo inaspettato mi ha messo in mano questa rarità, album di cui avevo un vago ricordo e che mai e poi mai avrei pensato di avere un giorno in mio possesso.

Comunque sia, i Masters of Reality sono davvero un gruppo di nicchia e godono della massima considerazione di gente piuttosto importante e affermata come Josh Homme e Mark Lanegan, tanto per citare un paio di nomi. E questo Sunrise oin the Sufferbus è (giustamente) considerato un piccolo compendio di quello che sarebbe stato il rock alternativo degli anni Novanta e inizio terzo millennio.

Non a caso il capitano di questa nave è Chris Goss, produttore (anche) di Kyuss, Screaming Trees, QOTSA e Stone Temple Pilots, che qui veniva accompagnato alla batteria da un Ginger Baker (sì, quello dei Cream) in stato di grazia.

Perché è un disco importante? Perché traccia sentieri che sarebbero poi stati seguiti dai capostipite di un genere, in particolare dai Kyuss. Non è un disco di rock arrabbiato e cupo, è un album di ottime canzoni in cui vengono riviste in chiave moderna le basi del rock moderno che proprio un personaggio come Baker aveva contribuito a scrivere un quarto di secolo prima con Jack Bruce ed Eric Clapton.

Tra elettrico e acustico, con un occhio anche a Neil Young (altro “padre spirituale” del rock alternativo), Sunrise on the Sufferbus scorre tra le ballate e i pezzi più tirati per quasi 45 minuti, bello tranquillo come bere un bicchier d’acqua. Tanto che finisce in fretta e non si può far altro che premere play un’altra volta e riprendere l’ascolto dall’inizio.

Difficile trovarlo, buona caccia.

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2 Risposte

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  1. Massimino said, on marzo 1, 2013 at 13:37

    Mi hai messo una super curiosità! Lo cercherò sicuramente.

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  2. […] Un album che pianta le radici in diversi generi e grandi gruppi del passato, dai Black Sabbath al punk fino a Sonic Youth e lo space rock degli anni ’70. Non a caso nella produzione c’era anche quel Chris Goss dei Masters of Reality che nello stesso periodo stavano sfornando Sunrise on the Sufferbus. […]

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