Le Grandi Recensioni

Soundgarden – King Animal

Posted in dischi, musica by Ares on novembre 14, 2012

I giganti del grunge made in Seattle sono tornati.

Un ritorno atteso da molto tempo, addirittura 16 anni sono passati dall’ultimo lavoro in studio dei Soundgarden, Down On The Upside.

Oggi si parla di King Animal, il nuovo lavoro

Arrivatomi in formato deluxe, con 3 bonus tracks che in realtà sono demo di canzoni già presenti nel disco (e mi chiedo perché Amazon avesse descritto il bonus come tracce live registarte al concerto di Rho dello scorso giugno…va beh…), mi sono sentito emozionato e felice come quando da “bravo” adolescente mi accingevo ad ascoltare il nuovo album dei miei beniamini dell’epoca…ho pensato “chissà se l’energia è rimasta la stessa, se i riff hanno ancora qul tocco maligno, se usano ancora quei tempi così strani e difficili, chissà chissà chissà…”

E dopo 3 canzoni ho capito che i Soundgarden sono ancora vivi, vegeti, pieni di energia e in poche parole non hanno perso per strada il loro modo di far musica. Soprattutto le 13 canzoni nuove tra cui il singolo Been Away Too Long che apre il disco, assente invece Live To Rise che faceva da colonna sonora al film The Avengers (giustamente, nulla a che fare con il mood del disco nda), sono ben scritte e strutturate e suonate in modo impeccabile. Tutti hanno contribuito a scrivere musica e testi e tutti hanno creato qualcosa che è Soundgarden al 100%. Chris Cornell urla come un pazzo, Ben Shepherd e Matt Cameron pestano come pazzi e si dilettano in cori e comparsate in altre vesti (Cameron suona il moog in Blood On The Valley Floor e  Eyelid’s Mouth e Shepherd si diverte alla chitarra in Attrition), Kim Thayil invece è accreditato come “lead and color guitar” che dice più di ogni altra cosa (e per me resta uno dei chitarristi più sottovalutati degli ultimi 30 anni di rock) e ci regala un paio di canzoni degne di nota come A Thousand Days Before e Blood On The Valley Floor. C’è anche il vecchio amico Mike McCready dei Pearl Jam tra gli ospiti, sia mai che ci dimentichiamo dei compagni di merende giù a Seattle…

Partenza spedita grazie alla già citata Been Away…cui seguono Non-State Actor e By Crooked Steps che ci riportano in un territorio musicale ben conosciuto e atteso da anni. L’album prosegue senza cadute di tono, anzi, rimane incalzante e in alcuni punti anche oscuro, e proprio qui risiede il suo fascino. Un fascino ancora attuale nonostante la musica di questo inizio millennio sia dominata da fenomeni da baraccone. Notevole, davvero notevole sentire come l’alchimia tra i 4 non sia stata scalfita dal tanto tempo passato. Al concerto di Rho ero rimasto ben impressionato, ma in fondo avevano suonato una sorta di greatest hits dal vivo e per capire lo stato di forma autentico aspettavo con ansia le nuove canzoni, e adesso devo dire di essere davvero contento del risultato.

Questi signori vengono da un altro mondo e per troppo tempo ci hanno lasciati soli.

Ma adesso che sono tornati spero che abbiano voglia di restare qui a farci compagnia ancora per tanto tempo.

Bentornati, Soundgarden…

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: