Le Grandi Recensioni

My Morning Jacket – Live in Amsterdam 14-11-2011

Posted in concerti, musica by Ares on novembre 16, 2011

La cosa bella di avere amici che vivono nelle grandi città è che si può andare a trovarli e approfittare del tempo per fare i turisti. Se poi l’amico che ti ospita è anche un fratello di rock’n’roll può essere che lui stesso colga l’occasione per farsi un regalo e portare l’ospite in un tempio del rock come il Paradiso di Amsterdam…e da bravi fan dei Rolling Stones il Paradiso è meta obbligata se si passa per la capitale olandese.

Se poi chi vi scrive si trova ad assistere a concerti come quello dell’altra sera allora siamo ai limiti della perfezione.

Conoscevo solo un paio di canzoni dei My Morning Jacket e non avevo mai sentito la band supporter The Head & The Heart (bravissimi e di Seattle, altamente consigliati nda) ma dopo l’esperienza live penso che mi documenterò in maniera approfondita.

Due parole sui The Head and The Heart: cantautorato folk basato sulle armonie vocali dei due cantanti/chitarristi e della violinista/cantante. Aggiungere la melodia del pianoforte, un bassista buffo e un batterista straordinario e il risultato e’ ottimo.

Veniamo al piatto forte (nel senso che basta guardare il batterista che per un attimo ho creduto fosse Martin Castrogiovanni nda)

I My Morning Jacket si trovano nel territorio del rock alternativo, con un pizzico di folk, immersi in baratri psichedelici. Mi hanno ricordato i Black Rebel Motorcycle Club e i Wilco, giusto per dare un paio di riferimenti.

Ottima band, coesa alla perfezione e guidata dalla voce, dalla chitarra e dal carisma del cantante Jim James ben aiutato dal biondo Carl Broemel all’altra chitarra, alla pedal steel, al sassofono e alla voce. Folk e rock, grandi improvvisazioni e feedback lunghissimi e tanto tanto uso di effetti sulle chitarre per creare tappeti sonori psichedelici che tanto bene fanno alle orecchie di un vecchio dinosauro del rock come il vostro affezionato scriba.

E tutto questo nella cornice spettacolare e acusticamente perfetta del Paradiso, e si capisce perché Keith Richards lo abbia incluso nei suoi luoghi preferiti dove suonare (e non a caso gli Stones registrarono parte di Stripped proprio quì).

Ho scoperto una band che, mea culpa, avevo ignorato per tropo tempo…visto a cosa serve andare ad Amsterdam a salutare vecchi amici?

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