Le Grandi Recensioni

Soundgarden – Badmotorfinger

Posted in dischi, musica by Ares on ottobre 8, 2011

Oggi cade il ventesimo anniversario della pubblicazione del terzo album dei Soundgarden…

e il mondo del rock veniva scosso da un altro tsunami musicale made in Seattle.

La band più ledzeppeliniana della scena grunge nell’ottobre del 1991 arrivava nei negozi di dischi con Badmotorfinger, album che presentava un’altra faccia del grunge che proprio in quei mesi iniziava a far sentire la sua prepotente voce.

Un’altra faccia perché se i Nirvana affondavano le radici nel punk e i Pearl Jam nella tradizione classica del rock impegnato americano (tipo Neil Young, anche se è canadese), i Soundgarden capitanati dalla voce mostruosa di Chris Cornell affondavano le radici in territori Led Zeppelin e altri misteriosi. Non è un caso che all’epoca Badmotorfinger sia stato battuto da Nevermind e Ten, molto più accessibili, ma la storia ci ha poi raccontato che quest’album è un’opera basilare del rock alternativo degli ultimi 20 anni.

Urla disumane (il ritornello di Slaves & Bulldozers…ogni volta che lo ascolto mi chiedo come sia possibile avere una voce del genere), riff di chitarra folli (Rusty Cage e Jesus Christ Pose) suonati da un pazzo di nome Kim Thayil, una sezione ritmica poderosa in mano a Matt Cameron e Ben Shepherd.

Capolavoro assoluto. Da (ri)ascoltare a tutto volume.

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9 Risposte

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  1. Attila said, on ottobre 12, 2011 at 19:23

    Non ho voluto commentare il post sui Pearl Jam…

    Mentre Nirvana, Alice in Chains e Soundgarden mi sono sempre piaciuti (anche le produzioni più ehm… “deboli”), i Pearl Jam mi sono sempre sembrati falsi come una moneta da 300 lire (eravamo ancora nei ’90, gli € non esistevano, al massimo l’Ecu)…

    Comunque gran bel disco questo, bel sound, gran voce!

    Cordialità

    Attila

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  2. Francesco said, on ottobre 13, 2011 at 11:29

    Falsi, i PJ. Beh ragazzi, ricordate, siete su un blog: potete anche scegliere di essere lapidari e provocatori, ma anche più precisi e argomentare sentenze che così appaiono con davvero poco senso. Se c’è un giudizio da attribuire a Vedder e Co. “falsi” mi sembra proprio fuori luogo al netto di un’attitudine costante nel tempo, impegno civile (che non guasta, in musica), dedizione alla scena (almeno fin quando questa è esistita) e la rock, simboli attuali di un movimento – che non esiste più, ok, ma ci sarà pur un motivo se sono gli unici, oggi, a festeggiare i vent’anni di attività. Falsi eh…raccomando una visione: “Immagine in cornice”, famosissimo docu sul loro tour italiano del 2006.
    Se quella comunione di sudore ed emozioni tra pubblico e band fosse falsa sarebbero attori degni di Hollywood.

    Su “Badmotorfinger” cos’altro aggiungere, un altra pietra miliare degli anni ’90. Personalmente, ho sempre trovato ostici i Soundgarden pur amando alla follia gli Zep, a cui chiaramente si ispirano.
    Forse è il caso di rituffarmi in questo disco. Sarà la volta buona.

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    • Ares79 said, on ottobre 13, 2011 at 11:59

      Siamo in un blog, ma io sono nel mio blog, quindi posso permettermi qualsiasi cosa…
      E ribadisco: falsi. E musicalmente inutili dal 1993.

      p.s. sparare merda gratuitamente sui Pearl Jam e’ terapeutico e mi riempie di gioia.

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      • Francesco said, on ottobre 14, 2011 at 14:09

        Assolutamente legittimo.
        Ma, ancora una volta, senza senso.
        Ah già…siamo sul tuo blog.
        Sorry.

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  3. lukin said, on aprile 14, 2012 at 15:47

    povero ares79… provo compassione per te… al netto delle considerazioni sull’ottimo Badmotorfinger, se i pj sono falsi… mi domando come sia da considerare chris cornell, con il senno di poi…. venduto? buffone? o più banalmente uno (stra)finito (male) ?
    scegli tu l’aggettivo che più ti garba

    ..e ad ogni modo, tra i pj ed i soungarden ci stanno comodi comodi pure gli AiC… con buona pace tua e del tuo blog 😉

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    • Ares said, on aprile 15, 2012 at 09:53

      Chris Cornell va considerato per quello che e’: un signor cantante che ha fatto qualche passo falso (intendo quella cagata di Scream…e in oltre 20 anni di carriera puo’ capitare di far cazzate).
      Ma mi faro’ un’idea piu’ precisa dopo il concerto dei Soundgarden e soprattutto dopo il suo concerto solista a Udine.

      Gli Alice In Chains sono morti il 5 aprile 2002. Quello che viene dopo e’ solo la ‘Jerry Cantrell Band’.

      In tutto questo ribadisco con forza il mio pensiero sui Pearl Jam: falsi e inutili dal 1993.

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      • bixx said, on aprile 25, 2012 at 06:09

        vai a vederlo solista a Udine?
        un po’ ti odio.

        bixx

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      • Ares said, on aprile 25, 2012 at 13:41

        Devo ringraziare chi mi ha regalato il biglietto…

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