Le Grandi Recensioni

Nirvana – Nevermind

Posted in dischi, musica by Ares on settembre 24, 2011

1991, nello stesso giorno in cui i Red Hot Chili Peppers vedevano arrivare nei negozi il loro Blood Sugar Sex Magik una semi-sconosciuta band di Seattle vedeva anch’essa arrivare nei negozi il suo secondo album, il primo ad essere prodotto da una major come la Geffen Records.

Il disco che compie 20 anni è questo:

Cosa si può dire ancora su Nevermind e i Nirvana?

Credo nulla. Io ricordo solo che lo comprai (qualche mese dopo per i soliti misteriosi motivi) in associazione con mio fratello e che al negozio di fiducia regalavano anche la maglietta con l’immagine della copertina. La maglietta non ho idea di dove sia finita, mentre il cd è al sicuro e sempre a portata di mano vicino al letto. E ogni volta che mi capita di ascoltarlo so già che sarà un piacere. Un amaro piacere, perché inevitabilmente penso a cosa avrebbero potuto fare i Nirvana se Cobain non avesse deciso di farsi saltare in aria la faccia…

Quest’album, il simbolo di un decennio musicalmente straordinario, 20 anni fa ha cambiato tutto.

Non c’e’ altro da dire, oggi bisogna solo riascoltare In Bloom e Lithium, Polly e Come As You Are e tutte le altre a volume altissimo, proprio come 20 anni fa. E urlare.

 

Annunci
Tagged with: , , ,

11 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. evaristo said, on settembre 24, 2011 at 08:05

    Urlare di dolore, non tanto per la perdita di una vita umana pur sempre cosa triste sia chiaro, ma come dici tu perche’ ci si chiedera’ in eterno cos’altro avrebbero fatto.

    Mi preme a chiosa solo sottolineare che Nevermind fu prodotto da Butch Vig, uno che fa suonare piu’ fighi perfino i Green Day. Non per minimizzare i Nirvana, anzi, ma per sottolineare la magnifica congiunzione astrale che ha fatto nascere questo disco.

    Mi piace

    • Ares79 said, on settembre 24, 2011 at 08:13

      Butch Vig e’ responsabile anche di Siamese Dream e poi ha fondato i Garbage…in gamba il ragazzo…

      Mi piace

      • evaristo said, on settembre 24, 2011 at 08:39

        Se e’ per quello ha prodotto anche Dirt dei Sonic Youth, e con questo ho detto tutto.

        Mi piace

  2. bixx said, on settembre 24, 2011 at 08:06

    Ne hanno fatto un gran parlare anche qui in Svezia, del compleanno di Nevermind. Le opinioni sono contrastanti ma generalmente (siccome in Svezia si guarda sempre al futuro, come é proprio a un buon paese socialista) l’impeto nostalgico é stato criticato. Un paio di ‘giornaliste’ troppo giovani per avere diritti civili hanno rimproverato i ‘vecchi’ quarantenni di oggi perché per loro (le giornaliste) il grunge significa camicie di flanella, le quali, si sa, quest’anno non sono di moda.
    Un altro tizio che effettivamente nella vita scrive di musica ha detto una cosa interessante: che per quanto si sia tentati di parlare dell’ereditá che i Nirvana hanno lasciato, a ben guardare non ce n’é proprio stata alcuna. Se togliamo gli altri gruppi della cricca, in effetti dalla metá degli anni 90 in poi si é visto lo sputtanamento del rock, di MTV, e l’emergere invece di quei gruppetti pop merda che invece hanno permesso l’esistenza di Justin Bieber (…).
    Il tizio, in sostanza, sosteneva che celebrare l’anniversario dei Nirvana é una cosa un po’ triste per un amante del rock perché il grunge ha messo la parola “fine” a un certo tipo di influenza culturale della musica. Ci sono ancora cose valide in giro, eccome. Ma non fanno piú parte dell’immaginario popolare piú diffuso.

    Mi piace

    • Ares79 said, on settembre 24, 2011 at 08:14

      Il tizio ha effettivamente e tristemente ragione.

      Mi piace

      • evaristo said, on settembre 24, 2011 at 08:38

        Ricordare Nevermind infatti non e’ festeggiare un compleanno, e’ piu’ un “die septima” 20 anni dopo.

        Mi piace

  3. eleonora said, on settembre 24, 2011 at 13:51

    e visto che si parla di Butch Vig http://www.npr.org/2011/09/22/140675226/nevermind-at-20-producer-butch-vig-on-nirvana

    Mi piace

  4. Francesco said, on settembre 29, 2011 at 20:53

    La scena di Seattle ha rappresentato davvero l’ultima rivoluzione musicale capace di determinare dei processi culturali importanti che hanno segnato gli anni ’90.
    Pochi giorni fa ho guardato per la prima volta “Singles”, il film di Cameron Crowe che celebra quella città, quel momento storico in presa diretta, organizzando le vicende sentimentali dei protagonisti intorno a quel fermento.
    I Nirvana non ci sono, si rifiutarono di apparire come delle “rock star vendute al business” (parole di Cobain). In realtà quella di Crowe era una celebrazione sincera di quel movimento, poi bollato grunge. Celebrazione che oggi appare fuori obbiettivo: non si nomina l’eroina, l’autodistruzione, gli abusi che di li a poco avrebbero portato via voci e talenti musicali fuori dall’ordinario.
    Ma è sensazionale rivedere oggi Pearl Jam, Alice In Chains, Soundgarden e Mother Love Bone partecipare con sincero entusiasmo ed autoironia quello che loro stessi avevano/stavano creando.
    Anni difficili, ma intensi. Per questo irripetibili.
    E Nevermind è tutto questo: intenso, “difficile”, irripetibile.

    Mi piace

    • Ares79 said, on settembre 30, 2011 at 08:02

      Singles è uno dei miei film preferiti da molti anni.

      Mi piace

  5. pescara258 said, on dicembre 8, 2011 at 11:15

    Kurt Cobain era l’impersonificazione di colui che vende la sua anima al diavolo..successo fama soldi..ma alla fine è morto di solitudine ucciso da se stesso..sempre in overdose..la droga alla fine ti disintegra..e poi quale sensibilità..lasciare una figlia di 2 anni..ma perchè non pensava ai problemi seri..con tutti quei soldi avesse fatto un’opera buona..tutti x l’eroina..ma che angelo..Cobain era il demone di se stesso spazzato via dai demoni di Kurt Cobain

    Mi piace


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: