Le Grandi Recensioni

Dream Theater – A Dramatic Turn Of Events

Posted in dischi, stroncature by Ares on settembre 5, 2011

Tranquilli, io questa roba non l’ascolto…ma dopo aver visto uno scambio di battute su facebook a proposito del nuovo album dei Dream Theater ho chiesto di scrivere una recensione per questo umile blog.

Quindi, ecco cosa ne pensa il Professor Crotaloalbino a proposito di A Dramatic Turn Of Events…

C’era una volta un batterista con la testa più grande del suo drum kit che un giorno decise che aveva bisogno di andare in ferie un paio di anni così lo disse agli altri del gruppetto con cui suonava. Ma loro, da quell’orecchio, proprio non ci sentivano un cazzo perciò lo mandarono a fare in culo e anche alla svelta perché erano troppo creativi per non chiudersi in studio subito a registrare un altro capolavoro dell’arte con canze lunghe una settimana. 

Il batterista con la testa gigantesca allora disse: “Seh, tanto a me? Io suono con un altra band un sacco più strafica di voi, sono anche più giovani e hanno anche le groupies, coglioni!”

Senonché le cose non andarono secondo i piani e anche l’altro gruppo più edgy con le groupies e tutto quanto disse al batterista con la testa gigantesca di andare a fare in culo e anche alla svelta. 

Ma questa è un’altra storia che è ancora più interessante… tipo che l’ultima volta che l’ho raccontata al bar, la cameriera che mi stava ascoltando per cortesia è stramazzata di gioia.

Quello che conta è che i musicisti del gruppo che compone canze lunghe mezz’ora con cinquanta cambi di tempo e un cazzigliaio di note al minuto non si sono dati per vinti, hanno tirato su da terra un altro batterista con la testa un po’ più piccola e hanno registrato un altro disco che hanno intitolato “A Dramatic Turn Of Events”.

Lo stesso dovrebbe essere pubblicato la terza settimana di Settembre e c’è un sacco di gente là fuori che, invece che sputtanare i propri soldi in birra e puttane come faccio io, non vede l’ora di andare al negozio di dischi a comprarsi la versione limitata extra-lusso con il dvd del documentario più il vinile, il poster e il modellino in plexiglas della nuova batteria con sette casse, quattro hi-hat, dodici tom, sei timpani, nove china, diciotto ride, quindici crash, undici spash e due gong con il logo e tutto quanto (“Un vero affare! Solo 160 euro ma, col tempo, si rivaluta: è un investimento, hey!”).

Se però uno non riuscisse proprio ad aspettare, be’ può sempre affidarsi a google e alle chiavi di ricerca giuste per scaricare il promo del nuovo capolavoro termonucleare globale dei Dream Theater e goderne fin da subito.

Io, per esempio, l’ho fatto, ok? L’ho scaricato, l’ho scompresso e ho fatto partire winamp. 

In pratica ho tenuto ‘sta roba a volume abbastanza alto per un po’ di tempo mentre ero alla ricerca di porno anal-creampie su xhamster. Esatto: ho usato “A Dramatic Turn Of Events” come una specie di sottofondo-specchietto-per-le-allodole al fine di coprire i gemiti e i grugniti dei protagonisti del porno. Tutto perché sono una persona per bene e non voglio dare fastidio ai miei vicini di casa che, di porno, non capiscono niente… né ne capiranno mai un cazzo, se è per quello, sarebbe una battaglia persa in partenza.

Bon, io non me l’aspettavo ma è andata a finire che è successo un casino. In pratica stavo guardando un negro che rifaceva le pareti del colon a una quando è suonato il campanello di casa. Ho bestemmiato, sono andato ad aprire e c’era la mia vicina di settant’anni con le braccia conserte che mi guardava come si osserva una merda di cane che hai appena pestato con le scarpe nuove.

Mi fa: “Senti qua, brutto figlio di troia onanista che non sei altro. Hai rotto i coglioni con quella squacquera lì, ok?.”
“Cosa? Non so di cosa sta parlando, signora.”, ho detto io, ostentando un’espressione innocente.
E quella: “È da mezz’ora che stai facendo andare questa catasta di merda con quel cazzone castrato che gorgheggia come un cherubino gay di stronzate su gente che vola sulla schiena degli angeli, sui ponti del cielo, sulle illusioni spezzate e sulla merda che sta sotto la superficie. Tutta merda da finti intellettuali che non si drogano e compensano lo sballo con quattrocento scale misolidie una dietro l’altra.”
“Non immaginavo che parlasse così bene l’inglese.”, ho cercato di cambiare discorso.
E la vecchia: “Puoi scommetterci il culo che parlo inglese, stronzo! Sono nata in Saskatchewan! Ma cosa cazzo te lo dico a fare ché tanto non sai nemmeno dov’è. Be’, è in Canada. Adesso spegni quella merda perché preferisco ascoltare una troia che urla STUFF MY CUNT WITH YER CUM, MOTHERFUCKER!”

Ho dovuto darle ragione. Vecchia di merda.

Grazie Prof…

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156 Risposte

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  1. velidart said, on settembre 12, 2011 at 19:02

    Sei pessimo.. vuoi far ridere ma raccinti solamente quanto sia insulsa e vuota la tua vita lasciatelo dire. SE NON TI PIACCIONO inutile che ci scrivi una recensione, tanto per fare lo spaccone. come sottofondo di un porno ci vedrei di più i tokyo hotel o i muse.. tu intanto rifatti un esamino di coscenza e impara cosa vuol dire “suonare” piuttosto di farti le pippe davanti al pc..

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    • Ares79 said, on settembre 13, 2011 at 07:27

      In attesa della risposta dell’autore della recensione…Velidart, sei forse parente di Mirko (cfr, recensione di Ten)?

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      • CrotaloAlbino said, on settembre 13, 2011 at 07:46

        In realtà Velidart ha ragione.

        Me ne andrò e non disturberò più nessuno. Ammetto di essere andato un po’ troppo oltre il limite del consentito e di essere insulso.

        Velidart ha mille volte ragione e mi dispiace di non essermene reso conto prima; se egli non me l’avesse fatto notare, non so cosa avrei fatto con il resto della mia vita. L’avrei, con ogni probabilità, sprecata per diventare un rifiuto della società.

        Invece, d’ora innanzi, farò del mio meglio per migliorare e crescere come un essere umano migliore di quello che mi trovo a essere ora, semplicemente come risultato del commento illuminante di Velidart. E, già che ci sono, grazie di cuore per lo stesso.

        Naturalmente, come logica conseguenza, posso assicurare che non ci saranno più episodi del genere, né recensioni negative dei Dream Theater.

        Sul serio.

        Mi dichiaro formalmente pentito del giudizio grossolanamente espresso circa “A Dramatic Turn Of Events”. Sono un uomo nuovo e tutto grazie a Velidart che mi ha fatto riconsiderare la mia intera esistenza sotto un diverso punto di vista.

        Grazie ancora. No, sul serio: grazie.

        PS = Tutte le considerazioni espresse nelle righe qua sopra non hanno alcuna rilevanza rispetto a miei interventi successivi che potrebbero contraddire il contenuto delle stesse. Ciao.

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    • CrotaloAlbino said, on settembre 13, 2011 at 07:32

      😦

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    • Guastafeste dei Bastardi said, on settembre 13, 2011 at 20:48

      Mmmm, ma braaaaavo, che recensione costruttiva!! Grazie, ora sì che so se comprare o no l’album!


      Ma scusa, tu che prendi recensioni fatte da viscidi segaioli che di musica evidentemente non ci capiscono granché… ma chi te lo fa fare??! Per il bene tuo e di tutto il web ti consiglierei di eliminare questo post! Perché qua non è questione di gusti musicali (che non discuto, se non ti piacciono i Dream Theater non c’è niente di male)… qua è proprio CATTIVO GUSTO!!

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      • Ares79 said, on settembre 13, 2011 at 21:08

        Ragazzi mi fate sbregare dal ridere…continuate cosi!!!

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    • emiliano said, on settembre 15, 2011 at 14:00

      si infratti, “io sta roba non l’ascolto”, allora che posti a fare? sono loro che ti dovrebbero postare…bah… il fatto è che non sei un critico e non capisci nulla di musica, perchè un capolavoro che sia di musica classica, progressive rock o house music si devo riconoscere e rispettare. cambia mestiere!

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      • Ares79 said, on settembre 15, 2011 at 14:12

        Emiliano, la new entry del gruppo dei dodicenni mentali (cit.) che impazziscono quando qualcuno gli tocca il gruppo preferito.
        Sto notando una certa difficoltà nell’apprendimento della parola scritta da parte dei sostenitori dei DT…un deficit mentale, non è che sono forse alla stregua dei fans talebani di Vasco e/o Ligabue et similia?
        Altra cosa: impara a scrivere.

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    • luigi said, on settembre 20, 2011 at 13:57

      mmmmmmm….cercavo una recensione e guarda che trovo…forse alla base lo sbaglio è proprio cercarla . che senso ha fare una recensione con che diritto uno pensa di poterla fare.Un musicista bravo puo descriverne la tecnica i trucchi le invenzioni e le banalità.ma il gusto ? il piacere?chi puo scriverlo, le emozioni sono personali
      individuali.Se ha uno piace ramazzotti che cazzo te ne frega se a te e a me fa scoreggiare,alla ragazzina puo emozionare.Svegliatevi ragazzi che è ora e mandate affanculo i critici e fate voi i critici per voi stessi.

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      • Ares79 said, on settembre 20, 2011 at 14:10

        Complimenti per l’italiano.

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      • evaristo said, on settembre 21, 2011 at 06:33

        sei sempre ipercritico, non vedi che he licenza poetica?

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  2. a3872422 said, on settembre 13, 2011 at 12:38

    Bella cagata di commento su un gruppo che la musica la sa suonare meglio di chiunque altro..

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    • Ares79 said, on settembre 13, 2011 at 13:19

      “meglio di chiunque altro”…affermazione pericolosissima.

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      • CrotaloAlbino said, on settembre 13, 2011 at 13:21

        È lo stesso di prima oppure è iniziata la pesca a strascico?

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      • Ares79 said, on settembre 13, 2011 at 13:36

        No, è un esemplare sconosciuto.

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    • evaristo said, on settembre 13, 2011 at 13:32

      suonare bene non significa fare buona musica, non necessariamente…personalmente il narcisismo musicale stile “cazzo senti come sono bravo”, pregno di tecnicismi spesso fini a se stessi, stento a definirlo “musica”…di certo non e’ roba che (a me) risveglia emozioni particolari, salvo dire che vabbe’ son bravi ma non mi dicono niente. quando poi passi alla citazione di te stesso per anni di fila puoi essere bravo quanto vuoi ma i casi sono due: o sei stronzo o hai poche idee, in entrambi i casi non susciti il mio interesse.

      meglio il sano rocchenroll del Nek di Chinese Democracy, giusto per citare me stesso…

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      • Ares79 said, on settembre 13, 2011 at 13:37

        Il narcisismo musicale non è musica. Punto e basta.

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  3. Ciccio said, on settembre 13, 2011 at 14:25

    Ma doveva far ridere?

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    • Ares79 said, on settembre 13, 2011 at 14:34

      Secondo te?

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    • CrotaloAlbino said, on settembre 13, 2011 at 14:40

      Ovviamente no, Ciccio. Che razza di domande fai? Se poi la tua domanda si riferisce al disco in sé, allora la prospettiva cambia radicalmente nel senso che “ADTOE” è una barzelletta ma nemmeno troppo divertente: ritrovarsi lo scroto all’altezza delle caviglie non fa ridere nessuno. Quello che, invece, fa ridere un sacchissimo sono i consumatori finali che compreranno “ADTOE” anche se è, assiomaticamente, un colossale bancale europallet di merda.

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  4. jackcarver said, on settembre 13, 2011 at 20:19

    ma perchè non ve ne andate a cagare tutti con i vostri commenti del c…o

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    • Ares79 said, on settembre 13, 2011 at 20:47

      Ma ce l’hai con chi difende i Dream Theater o con chi li prende per il culo?

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    • Guastafeste dei Bastardi said, on settembre 13, 2011 at 20:53

      Ahahahahahhahaha da vero incazzato col mondo! 😀 Grande!!

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      • crotaloalbino said, on settembre 14, 2011 at 07:26

        Lo spazio commenti di questo articolo fa più ridere di “Scemo e più Scemo”.

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      • Ares79 said, on settembre 14, 2011 at 08:07

        Te l’avevo detto che poteva venir fuori di tutto…

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  5. Frankie said, on settembre 14, 2011 at 07:44

    ARES 79….se tu capissi qualcosa di musica forse eviteresti di guardare i porno….forse è la tua incredibile ignoranza….o forse non sai che chi riesce a suonare le robe dei dream è alla stregua di una divinità tu sei solo un fallito che saprà fare due accordi e una pentatonica sulla chitarra…mi fai pena…..sei un unutile.

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    • Ares79 said, on settembre 14, 2011 at 08:06

      Frankie, se tu non sei capace di leggere e soprattutto capire le prime tre righe del post io non posso farci nulla…

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      • Ares79 said, on settembre 14, 2011 at 08:25

        Credo che il commento di Frankie meriti una risposta più articolata.
        “se tu capissi qualcosa di musica forse eviteresti di guardare i porno”. Un cosa esclude l’altra? Nel senso, o ti masturbi guardando gente che scopa o ti masturbi ascoltando i Dream Theater (o altro)?

        “forse è la tua incredibile ignoranza”. Almeno so leggere (cfr. commento precedente).

        “forse non sai che chi riesce a suonare le robe dei dream è alla stregua di una divinità”. E qui siamo alla frutta: chi suona robe dei dream una divinità? E per chi? Forse per i ragazzini alle prime armi che, consigliati da cattivi maestri, crescono pensando che suonare la chitarra sia una gara a chi fa più note al secondo…

        “sei solo un fallito che saprà fare due accordi e una pentatonica sulla chitarra”. Fallito? Perché faccio pochi accordi e pentatoniche? Guarda che mi metti in mezzo a gente che ha fatto la storia della musica degli ultimi 50 anni…

        “sei un inutile…mi fai pena…”. E qui sono andato in debito d’ossigeno per le risate.

        Grazie Frankie!!!

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      • Frankie said, on settembre 14, 2011 at 09:13

        Ma smettila….fai più bella figura… quali cattivi maestri? è meglio allora fare come te? dunque si inneggia contro una band solo perchè non si è in grado di suonarla? ma quale narcisismo….sei solo un rosicone…che non ce l’ha fatta probabilmente nella carriera musicale e ora se la prende con tutte quelle band per le quali vale ancora la pena “farsi insegnare a suonare” a me i miei allievi chiedono proprio questo sai?
        “E qui siamo alla frutta: chi suona robe dei dream una divinità? E per chi? Forse per i ragazzini alle prime armi che, consigliati da cattivi maestri, crescono pensando che suonare la chitarra sia una gara a chi fa più note al secondo”
        intanto SI TENTA ci si sacrifica, si prova, si STUDIA….tutte situazione forse a te assolutamente estranee….ma tranquillo torna nei tuoi miti degli anni 50…..a quelli attuali da te lapidati con un umorismo da bassifondi di strada, lasciali a noi….che ce li suoniamo e ce li apprezziamo.

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      • Ares79 said, on settembre 14, 2011 at 09:37

        Frankie, non ci arrivi, io ci riprovo ma sei davvero messo male e credo tu sia un caso disperato.
        Se i tuoi allievi ti chiedono questo, amen. Non c’è nulla di male.
        A me hanno insegnato prima di tutto ad amare la chitarra, poi che suonare non è una gara e in seguito, dopo qualche anno, il mio maestro jazzista mi ha detto “tu non hai piu bisogno di venire a lezione da me: suona, quello che vuoi, come vuoi, come ti senti di farlo e con chi ti pare”.
        Se dovessi prendermela con tutte le band la cui musica non sono in grado di suonare allora sarei sordo, ma se vai a leggere questo blog ti renderai conto che ascolto parecchie cose diverse tra loro, grandi musicisti che hanno scritto pagine magnifiche a volte, per me, musicalmente non replicabili. Ma immagino tu sappia suonare tutto di tutti i tuoi artisti preferiti, o no?

        Prova anche a non incazzarti se qualcuno critica e prende per il culo la tua band di eroi: nel mondo reale la gente ha gusti diversi, sai?

        Ciao Frankie, a presto.

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      • Frankie said, on settembre 14, 2011 at 10:04

        C’e modo e modo di esprimere un opinione…bene tu dici di avere studiato qualche anno e con un maestro jazz….bene….indi hai ricevuto un infarinatura generica che ti permette di “percepire” qualsiasi forma musicale…allora qui il caso serio sei tu! come puoi disprezzare l’operato di petrucci&co.?
        ci deve essere dell’altro sotto….qualcosa di personale della quale tu giustamente, non vuoi parlare, perchè se diversamente fosse….non avresti davvero motivo alcuno per gettarti così brutalmente contro una band…più che altro perchè sei MUSICISTA anche tu! e sai benissimo allora che sono 6-7-8 ore di studio al giorno per arrivare a quei livelli….cmq credo di avere sbagliato io dall’ inizio a commentare il tuo post…sono capitato qui per caso e non ho nessun diritto di “rovinare” il vostro “ecosistema”, non dico per prender in giro…dico sul serio.
        buona musica.

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      • Ares79 said, on settembre 14, 2011 at 10:13

        Ho mai detto di disprezzare Petrucci e co??? Se dico “mi fanno cagare” vuol dire “non mi piace la loro musica”.
        E non mi piacciono loro come non mi piacciono mille altri musicisti del genere perché, semplicemente, non è un modo di fare musica che mi emoziona. Anzi, lo trovo noioso, autoreferenziale e privo di significato.
        Per il resto, hai davvero bisogno di imparare l’Italiano.

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      • Frankie said, on settembre 14, 2011 at 10:24

        ok….mi farò insegnare l’italiano ares….grazie del consiglio.
        Il tuo astio mi fà capire che ho colto nel segno anche con te…
        stammi bene.

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      • Ares79 said, on settembre 14, 2011 at 11:46

        Stammi bene anche tu, e grazie per le risate che ci hai regalato.

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    • crotaloalbino said, on settembre 14, 2011 at 08:07

      BUAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA!

      I Dream Theater fanno schifo alla merda. Fanno cagare conchiglie. Sono una tale merda che, a pestarla, migliora.

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      • Frankie said, on settembre 14, 2011 at 09:21

        come te….esattamente come te.

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      • crotaloalbino said, on settembre 14, 2011 at 09:41

        Frankie: gnegnegnegnegnegnegnegnegnegnè.

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      • Frankie said, on settembre 14, 2011 at 09:46

        si appunto quello è il rumore dell’unico neurone che possiedi.

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      • Ares79 said, on settembre 14, 2011 at 09:49

        Sei minorenne, vero? Non dovresti essere a scuola?

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      • Frankie said, on settembre 14, 2011 at 09:54

        no…..caro….sono tuo coetaneo se quella nel nick è la tua data.

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  6. negrodeath said, on settembre 14, 2011 at 08:31

    Esistono due sole categorie di persone: quelle a cui piacciono i Dream Theater, e gli eterosessuali. Ergo, qui siamo al ghei praid.

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    • Ares79 said, on settembre 14, 2011 at 08:45

      E gli eterosessuali a cui piacciono i Dream Theater? Sono dei trans o cosa?

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      • negrodeath said, on settembre 14, 2011 at 08:48

        Non sono mai stati avvistati. Lo testimonia il fatto che nessuno chieda a gran voce l’espulsione di LaBrioche e Rudess.

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  7. astrosio de astrusis said, on settembre 14, 2011 at 08:36

    in piu’ di qualche commento mi e’ sembrato di avvertire una certa ostilita’ nei confronti del porno. no, volevo dire che io protesto vibratamente! ecco.

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    • crotaloalbino said, on settembre 14, 2011 at 08:44

      PORNO LIBERO PER IL POPOLO!

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    • Ares79 said, on settembre 14, 2011 at 08:45

      Coloro che attaccano il porno in genere fanno la fine delle partner di Rocco Siffredi…

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      • crotaloalbino said, on settembre 14, 2011 at 08:52

        Testa nel cesso, sciacquone e cumshot? (Chi indovina il titolo della pellicola, vince un macchiato freddo da Sguerzi)

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      • Frankie said, on settembre 14, 2011 at 09:23

        chi lo inneggia infantilmente come fai tu ha il problema di non avere mai rapporti…è una ricerca scientifica testata.

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      • evaristo said, on settembre 15, 2011 at 13:52

        Per Crotalo albino: Cindy qualcosa, se non ricordo male

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      • evaristo said, on settembre 15, 2011 at 15:08

        rettifico e’ “Sandy Insatiable” oppure “The best of Sandy”

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    • leftheleft said, on settembre 14, 2011 at 08:53

      ma scherziamo! con la crisi che c’è vorremo mica mandare a puttane un settore florido

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    • crotaloalbino said, on settembre 14, 2011 at 09:43

      Fuori le fonti, altrimenti sei un cazzaro. Un cazzaro con gusti musicali di merda per di più.

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  8. Anna Wilhelmsson said, on settembre 14, 2011 at 08:50

    Allora come dice l’autore di questa recensione ho messo su il disco dei DT mentre guardavo del porno. Mi pareva di aver capito che fosse una buona colonna sonora. Fatto sta che invece non funziona proprio per nulla. Il problema é che i cambi di tempo sono fastidiosi in certe situazioni.
    Quindi il mio giudizio é: i DT non vanno bene come sottofondo al porno.
    Poi ho spento il porno e i DT erano ancora lá che suonavano. Ho ascoltato un po’ e poi ho spento tutto. I DT che suonano mi fanno venire in mente una persona che é stata punta da diverse zanzare in tutto il corpo e si gratta furiosamente.

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    • leftheleft said, on settembre 14, 2011 at 09:02

      Anna, pare che però alcuni live action bdsm con il coinvolgimento di cavalli e colonna sonora DT abbiano riscontrato il favore del pubblico nelle isole molucche.

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  9. Ares79 said, on settembre 14, 2011 at 08:56

    http://truemetal.it/reviews.php?op=albumreview&id=10107

    Sto morendo dal ridere…aiuto…

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    • Anna Wilhelmsson said, on settembre 14, 2011 at 09:03

      madonna avere dei fan cosí. t’immagini che due coglioni?

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      • Ares79 said, on settembre 14, 2011 at 09:07

        Mi ricordano tutti “l’uomo dei fumetti” dei Simpson…

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  10. leftheleft said, on settembre 14, 2011 at 08:58

    la domanda è:
    ma la vita è un teatro dei sogni o il teatro dei sogni aiuta a dormire meglio?
    Un recente studio svolto in birmania ha rilevato che pazienti affetti da insonnia cronica e sottoposti ad ascolto prolungato del disco in questione, hanno presentato un netto recesso della sindrome sino al coma sonoro.
    Alcuni sopravvissuti sono diventati ghei.

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  11. crotaloalbino said, on settembre 14, 2011 at 09:03

    È meglio “under peruvian skies” o “gelato al cioccolato”?

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  12. negrodeath said, on settembre 14, 2011 at 09:08

    Comunque, già che c’ero mi sono sentito un minuto scarso a pezzo, che tanto per un disco prog metal sono più che sufficienti – voglio dire, si tratta di musica tanto tronfia quanto superficiale, quando vedo i fanz applaudenti penso ai conquistadores che danno specchietti riflettenti ai negri in cambio di oro. Insomma, fa cagare, inutile girarci intorno.

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    • Frankie said, on settembre 14, 2011 at 09:20

      Un sito pieno di sbarbatelli che si segano 24 su 24 dietro un computer….ecco dove sono capitato…per voi ci serve l indie music giusto? due note con 3 accordi a loop per 1-2 ore di fila….questa è la vostra realta immagino….che povertà.
      Davvero provo pena.

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      • Anna Wilhelmsson said, on settembre 14, 2011 at 09:43

        Mah, io veramente il segarmi lo faccio, ma davanti al computer. Se no come lo guardo il porno da dietro lo schermo?
        Mi spiace Frankie sai, ma ormai credo che per me i DT saranno per sempre associati al porno e alle zanzare. La musica indie non é male, ma io preferisco David Guetta e simili.

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      • negrodeath said, on settembre 14, 2011 at 09:43

        No, un sito dove basta dire “buh” e saltan fuori coglioni come te privi del minimo senso dell’umorismo, eterni dodicenni mentali che se gli tocchi il gruppo preferito si mettono a frignare come bimbi. Ah, e impara l’italiano, già che ci sei.

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      • crotaloalbino said, on settembre 14, 2011 at 09:45

        Hai ragione, che schifo! In più negrodeath è negro. Lo si capisce dal nick che ha scelto.

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      • Anna Wilhelmsson said, on settembre 14, 2011 at 09:49

        E non é vero che amare il porno significa non avere rapporti! Il vero problema del porno é che esistono troppi siti cazzari e inaffidabili. Piú qualitá al porno! E anche piú varietá! E nella pratica, passione, dedizione e virtuosismo! Proprio come i Dream Theater!

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      • Frankie said, on settembre 14, 2011 at 09:53

        ahiahaiahia caro negrodeath……credo di avere colto nel segno! eh? perchè mai dovrei mai imparare l’italiano? se lapso qualche parola è dato dal fatto che non mi spreco a parlare con gente del tuo livello…vuoi che mi concentri e scriva al top? ma no dai…..potresti avere un erezione….magari poi ti dedico due righe….così ogni lasci perdere il porno e lo robe con le quali sei solito NERDIZZARTI e forse respiri un pò d’aria buona.

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      • astrosio de astrusis said, on settembre 14, 2011 at 15:04

        frankie, ma che hai contro le seghe? no, davvero. guarda che quelle robe li’ dell’inferno e del paradiso sono tutte storielle inventate per fare paura ai bambini. e anche quella storia della cecita’. giuro. e’ scientificamente provato.

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      • evaristo said, on settembre 15, 2011 at 20:38

        Frankie, ti stai tirando appresso merda piu’ di un campo da concimare.
        E il bello e’ che presumi di cogliere, dici di aver capito, di aver colto…ma cosa vuoi cogliere che uno ti dice “degli ultimi 50 anni” e tu rispondi “resta ai tuoi anni 50”? Sei cosi’ annebbiato nelle tue opinioni che manco leggi quello che ti si scrive…respira e vai piano su…
        Parlando di divinita’ e cagate simili, mi spieghi perche’ “Losing my religion” dei REM da sola ha venduto praticamente come l’intera discografia dei Dream Theater pur essendo composta da 4 note in croce? E nota bene sto citando di proposito una band non indie che mi sta pure sul cazzo (quasi, o piu’, dei PJ ad Ares).
        Se non lo hai capito traduco: non e’ con 6000 note al minuto che muovi emozioni, a volte ne bastano solo 4, ma anche 3, e senza essere una merda di indie band (se poi qualcuno mi spiega cos’e’ l’indie lo ringrazio, perche’ quando lo hanno detto del mio gruppo mi sono offeso…volevano forse dire che facevamo 3 note in croce, figa spero di no!).

        Mi pare che insegni qualcosa oltrettutto, ma non trovi che sia normale che i tuoi allievi brufolosi vogliano fare i fighi facendo paradiddle e minchiate varie? certo che lo e’, sono adolescenti! quello non normale sei tu che dai dell’ignorante a vanvera, che dall’alto della tua eta’ usi la parola divinita’ accostata a un chitarrista, che vilipendi il sacro rito dell’onanismo (che assieme al sesso anale costituisce il binomio delle cose per cui vale la pena di vivere).

        Una cosa andrebbe assunta come assioma: il tecnicismo fine a se stesso, fatto solo per far vedere che si e’ bravi, e’ solo autoreferenzialita’ (narcisismo musicale appunto, autoerotismo, masturbare la chitarra o qualsiasi altro strumento e sborrarsi addosso gridando “oddio come son bravo!!! aaaahhhhhhh”), e salvo rare perle e comunque remote nel tempo i DT appartengono a questa categoria.

        Sorvolo sui testi, visto che la musica e’ fatta anche di quello, altrimenti inizio ad invocare Anubi e altre divinita’ con tratti animaleschi.

        In breve: leggi piano, fai la parafrasi, e non prenderti/li troppo sul serio che poi ti macchi.

        Gesu’ di Cloverfield.

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  13. leftheleft said, on settembre 14, 2011 at 09:56

    A parte gli scherzi, il porno è un grosso problema sociale. Nei centri per il recupero dei sex addicted si sta sperimentando una terapia mediante ascolto di musica tecnicamente ricercata con dei risultati sorprendenti.
    Pare sia stata verificata una correlazione positiva tra calo della libido e velocità delle scale eseguite ed il numero di cambi di tempo nei brani.
    Non è escluso l’utilizzo di simili composizioni in vece dalla castrazione chimica.

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  14. kappacuervo said, on settembre 14, 2011 at 09:57

    Non so da quale parte d’Italia venga questo sito e questo Blog. A Roma c’è una radio molto importante (RadioRock) ed un DJ altrettanto importante (PrinceFaster) che disse queste parole :
    “I Dream Theater o sono amati o sono odiati fino alla follia. E questo odio nasce solo ed unicamente dall’invidia di gente che non è in grado assolutamente di suonare certe cose o dall’invidia della stessa gente che vede i propri idoli assolutamente inferiori ai singoli musicisti dei DT”….
    Sante parole..

    Inoltre gli insulti letti su questo blog
    (cito crotaloalbino on settembre 14, 2011 at 08:07 “I Dream Theater fanno schifo alla merda. Fanno cagare conchiglie. Sono una tale merda che, a pestarla, migliora.)
    rendono l’idea assoluta di quanto possa essere considerato attendibile un giudizio serio ed onesto su questo disco.
    Per amore della libertà di espressione, posto questo link dove, finalmente, c’è uno che dice esattamente quello che è successo ai DT e perchè questo disco è l’inizio di un “nuovo inizio” di questo gruppo storico.

    http://www.debaser.it/recensionidb/ID_35319/Dream_Theater_A_Dramatic_Turn_Of_Events.htm

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    • crotaloalbino said, on settembre 14, 2011 at 10:09

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      AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHA
      (…)

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    • Ares79 said, on settembre 14, 2011 at 10:14

      PrinceFaster!!! Come non ricordarlo…

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  15. negrodeath said, on settembre 14, 2011 at 10:01

    Frankie, io lo dico per te, scrivere e parlare un italiano decente è importante, per un italiano. A meno che tu non parli per semibiscrome in 7/8.

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    • Frankie said, on settembre 14, 2011 at 10:10

      Ascolta…ho commentato ora sul post di ares…non voglio arrecare fastidio a nessuno….questo è il vostro sistema ed è giusto che così sia.
      ho sbagliato ad entrare…ma in primis a commentare…magari per voi è normale recensire le band così….
      buona musica a tutti.

      frankie

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      • Ares79 said, on settembre 14, 2011 at 10:17

        “magari per voi è normale recensire le band così”.
        Il mio stile è ben diverso. Fatti un giro per il blog e poi ne riparliamo.

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      • Frankie said, on settembre 14, 2011 at 10:39

        immagino…magari non è proprio il tuo genere….ma cmq io chi sono per dirti che non puoi scrivere queste cose sui d.m.? nessuno….quindi non avrei dovuto commentare dall’ inizio.
        ciau

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      • evaristo said, on settembre 15, 2011 at 13:59

        ma chi cazzo sono sti d.m.???

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      • evaristo said, on settembre 15, 2011 at 14:02

        perche’ si difendono i depeche mode mentre si spala merda sui dream theater? ares fa qualcosa che ho una certa eta’ e non capisco piu’ un cazzo!

        comunque aggrapparsi come tarzanelli alla difesa di 4 virtuosi dei miei coglioni e’ chiaro indice che il mondo ti odia, o mi odia, o forse ci odia…o odia i dream theater (o i depeche mode, non ho ancora capito)

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      • Ares79 said, on settembre 15, 2011 at 14:14

        E’ chiaro indice che non si ha una vita, e si passano 6-7-8 ore al giorno a suonare (perché tanto non si ha niente da fare tutto il giorno) nel patetico tentativo di replicare ogni singola nota di questo o quell’altro grande musicista poiché non si ha uno straccio di idea.

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  16. crotaloalbino said, on settembre 14, 2011 at 10:05

    “un erezione”

    Un’erezione. Con l’apostrofo, Frankie. L’italiano, questo sconosciuto.

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    • Frankie said, on settembre 14, 2011 at 10:12

      dai…..siamo maturi la sai anche tu che è una forma di pigrizia dattile.
      non è da questo che si giudica.

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      • crotaloalbino said, on settembre 14, 2011 at 10:19

        No, è una forma di ignoranza da cesellamento di zolla. Sintassi, punteggiatura, ortografia: non c’è un cazzo che funziona in quello che scrivi. Inoltre ascolti musica di merda solo perché ci vogliono 8 ore al giorno per suonare le scale veloci come Petrucci & co. E la parte davvero divertente è che non ti rendi conto di quello che sbrodoli e rendi pubblico su questo blog. Poi magari t’incazzi se la gente punta il dito in tua direzione, ti percula e si caga addosso dal ridere, vero?

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      • Ares79 said, on settembre 14, 2011 at 10:22

        Bene, adesso tregua e metto in quarantena i commenti fino a tardo pomeriggio.

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      • Frankie said, on settembre 14, 2011 at 10:37

        Sembra sia divertente offendere e prendere a parole…non è nel mio stile e credo non dovrebbe essere nello stile di nessuno di noi.
        prendo posizione sul fatto che non sei al corrente della didattica di certe situazioni musicali…
        come io non ero al corrente che ci fossero ragazzi con un odio così viscerale verso i D.M. e verso il prossimo.
        buona musica a tutti qualunque essa sia.

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      • evaristo said, on settembre 15, 2011 at 20:58

        a me piacciono i Depeche Mode, ma non ho capito il nesso con questo post…
        e non appellarti all’errore di battitura che o hai la tastiera zwahili o cazzo questo e’ un tremendo lapsus dimmerda Frankie, a te piace l’elettro-pop anni 80, stai solo recitando, ti ho scoperto!

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    • leftheleft said, on settembre 14, 2011 at 10:13

      Un’erezione un’erezione un’erezione un’erezione triste
      Per un coito molesto per un coito modesto per un coito molesto
      Spermi spermi spermi spermi indifferenti
      Per ingoi indigesti per ingoi indigesti per ingoi indigesti
      Io attendo allucinato la situazione estrema
      Un grande sogno nitido chiedendo alla tua pelle
      Con dita di barbiere un’amorosa quiete un’amorosa quiete
      Sfiorarti come a caso con aria imbarazzata
      Atmosfera pesante elogio alla tensione
      Tranquillità assoluta tranquillità assoluta tranquillitàassoluta
      Un rapimento un’estasi
      Su un punto delicato questa non è una replica
      Facile e leggera non è una mossa tattica
      Mi ami?
      Mi ami?
      Mi ami?
      L’affinità elettiva è orfana di futuro
      Disturba i progetti rapisce la quiete
      Svela i conti in sospeso
      Accarezzati in sogno in un tempo spezzato che gira rigira
      Ritorna all’inizio non vuole finire
      Mi ami?
      Mi ami?
      Mi ami?
      Smettila di parlare avvicinati un po’
      Smettila di parlare avvicinati un po’
      Smettila di parlare avvicinati un po’
      Smettila di parlare, avvicinati un po’!

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  17. Paolazzzi said, on settembre 14, 2011 at 10:47

    Cari miei Dreamtiateristi, ma perchè invece di leggere questo blog non ne leggete uno in cui parlano solo bene dei DT? L’autore o chi per lui può scrivere quello che vuole nel suo spazio, se non vi piace potete non leggerlo. Poi si legge che chi non apprezza i DT li invidia perchè lui non li sa suonare. Allora a me che non suono nemmeno l’armonica dovrebbe piacere anche Apicella perchè lui sa suonare meglio di me. Ma pensate quando parlate?

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    • Ares79 said, on settembre 14, 2011 at 11:47

      No Paolo, non pensano. Reagiscono e basta…

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  18. Scacchino said, on settembre 14, 2011 at 11:53

    Oddio. Per curiosità ho appena sentito una certa Beneath the Surface, che qualcuno mi ha detto “dai si salva”. Ma cos’è quel suono orribile di tastiera? Ma nemmeno i midi dei videogiochi anni Ottanta. Rudess è proprio una merda. Basterebbe quello a buttare il cd giù per lo scarico. Io, avendola ascoltata su youtube, ero tentato di fare lo stesso con il pc, poi mi sono ricordato che i dati non sono DENTRO il computer. (Cit.)

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  19. kevin moore aveva ragione said, on settembre 14, 2011 at 12:30

    ma sono ancora vivi sti drim mèrdater? ebbasta, qualcuno li abbatta assieme ai loro fanboys

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  20. LDV said, on settembre 15, 2011 at 05:50

    Vai a lavorare và che è meglio, magari ascoltando la VERA MUSICA DI MERDA tipo Shakira, Rihanna, Ligabue o Giusy Ferreri. Coglione.

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    • Ares79 said, on settembre 15, 2011 at 07:24

      Ecco qua un altro fenomeno che ha capito tutto della vita…(con un indirizzo email che è tutto un programma, vien voglia di fargli un sacco di brutti scherzi nda)

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    • crotaloalbino said, on settembre 15, 2011 at 07:29

      Shakira & Rihanna fanno musica di merda ma sono fighe. I DT fanno musica di merda e non sono fighe.

      Ergo: Shakira & Rihanna > DT.

      Ragiono male? Non so.

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      • Ares79 said, on settembre 15, 2011 at 07:35

        Ragionamento che non fa una grinza. Ma ricordati che il mondo è pieno di gente che preferisce i DT alla figa e al porno…

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  21. Admiral Benbow said, on settembre 15, 2011 at 08:59

    Innanzitutto: questo sito è fighissimo, complimenti ad Ares e Crotalalbino. L’integralismo talebano della categoria “fans” è sempre disarmante, che si tratti dei Dream Theater, di Rihanna o di Luciano Berio. “Chi suona come X è una divinità” è davvero raggelante come concetto per esprimere il presunto valore assoluto della musica. Gente come Ramones o Sex Pistols hanno letteralmente cambiato il corso della storia con due accordi (e fatti male).

    Tutto si riduce sostanzialmente a: “musica che piace a me=figa per l’universo / musica che mi fa schifo=cacca per l’universo”. Ok, ci sta, è comprensibile; il fatto è che questa equazione va moltiplicata per 6 e oltre miliardi di abitanti del pianeta. E allora, che si fa? Smorziamo magari un attimo l’esplorazione del nostro interessantissimo ano? Suona meglio così: “musica che piace a me=figa per me / musica che mi fa schifo=cacca per me”, e magari tolleriamo di più i gusti altrui, compresi quelli di chi sul proprio sito – che nessuno vi obbliga a leggere – vuole scrivere una recensione negativa sui fantamirabolanti Drim Tiatersssss. Si può sempre intavolare un dibattito poi, e scambiarsi opinioni sul perché e percome invece la band sia supercalifragilistichespiralidosa (e in caso ve lo steste chiedendo, no, “vai a cagare”, “vai a lavorare, coglione” non sono opinioni).

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    • Ares79 said, on settembre 15, 2011 at 09:15

      Benvenuto Admiral Benbow!

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      • skonch said, on settembre 15, 2011 at 11:11

        Finalmente un commento intelligente

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    • evaristo said, on settembre 15, 2011 at 20:41

      Luciano Berio! Sei meraviglioso!

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  22. Alessandro said, on settembre 15, 2011 at 09:43

    E questa me la chiami recensione?
    Fossi in te mi dedicherei all’agricoltura.

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    • Ares79 said, on settembre 15, 2011 at 10:07

      Eccone un altro…

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      • crotaloalbino said, on settembre 15, 2011 at 10:15

        Escono dalle fottute pareti.

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      • Ares79 said, on settembre 15, 2011 at 10:22

        Si riproducono come i Gremlins!

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      • evaristo said, on settembre 15, 2011 at 14:08

        si riproducono come i Genesis (per creare confusione)

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  23. evaristo said, on settembre 15, 2011 at 14:40

    Le reazioni scomposte dei fan dei Dream Theater (o Depeche Mode) mi portano a varie considerazioni, accumulabili o non a seconda del singolo individuo:
    – non sanno leggere
    – non hanno senso dell’umorismo (ma questo e’ evidente visto che prendono sul serio quello che ascoltano)
    – non sanno scrivere (questo tutti indistintamente)
    – non hanno una virgola di elasticita’ mentale

    La dura verita’, carissimi Ares e Crotaloalbino, e’ che questa recensione e’ troppo prog.

    Also spracht Cloverfield.

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  24. PCossettini (@pionse) said, on settembre 15, 2011 at 16:47

    posso dire la mia su questi dream theater?
    ho provato ad ascoltarli una sola volta, in macchina: dopo 20 secondi di canzone è andata in protezione la centralina del motore e si è fuso l’ipod: io mi ero addormentato al volante 10 secondi prima con un attacco di letargia.

    da allora ascolto solo i Oyomundi e James Taylor.

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  25. Elvecio said, on settembre 15, 2011 at 17:49

    Si ma la recensione dov’è?

    Quello che leggo è un vano tentativo di far ridere. Peraltro non conviene spalar merda dove non va spalata, si rischia di fare la figura dell’ignorante 🙂

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    • Ares79 said, on settembre 15, 2011 at 22:19

      Eccone un altro col senso dell’umorismo di Al Zawahiri…

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  26. conteX said, on settembre 15, 2011 at 20:17

    Scusate, non so perché minchia sono arrivato qua … la recensione fa crepare!
    Cazzo, anche il più fanatico dei talebani non può non farsi una risata, forza ce la si può fare a mettere da parte il santino di porcucci o la statua dell’urlan.. emmm… cantante.

    Lascio la mia opinione sui Dramma Totale e poi me ne vado a fanculo: fanno vomitare i cani morti, hanno lo spessore artistico di fart hammer e il cantante è ora che si renda conto che può fare di meglio nella vita, tipo morire.

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    • Ares79 said, on settembre 15, 2011 at 22:20

      FANTASTICO!!!

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      • evaristo said, on settembre 16, 2011 at 00:11

        cristo questo commento e’ la cosa piu’ bella che io abbia mai letto sul tuo blog e non l’hai scritto tu!
        ares ritirati!
        no scherzo dai…sei un figo (non l’avevo ancora scritto)

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  27. bimbumbam3lievariunfaian said, on settembre 15, 2011 at 22:18

    ok dico la mia. I DREAM THEATER HANNO FATTO PIU DANNI DELLE NUTRIE.buonanotte.

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  28. evaristo said, on settembre 16, 2011 at 01:00

    Nel mentre, siccome sono ignorante come una Capra (cit.), ho pensato di spararmi la discografia dei depeche mode…ah no, dream theater…e sono incappato in Octavarium. Ok, dal vivo (non loro, io che ascolto, coglioni!), i primi 5 minuti sono “pink floyd e jethro tull, ma non sono all’altezza, cosi’ la condisco con merda qua e la’ e finti clavicembali”, boia che fighi, poi guardo la durata: 24 minuti (porchiddio!). Un cambio di ritmo ridicolo che passa da qualcosa di accettabile a Peter Frampton, poi ricala ai “vorrei essere i pinfloi ma non son capace”, e poi parte bella prog, come la migliore PFM malata di sclerosi laterale amniotrofica.
    La voce fa cagare, e’ tra gli incubus e Mike Patton pieno di Xanax.
    Non so se sopravvivero’ a 24 minuti cosi’, se ce la faccio voglio un Nobel.
    Minuto 12, mi sembrano gli incubus dei poveri e non so per chi sia il complimento…ma occhio che parte la pianella, virtuosa ma con un suono che mette i brividi a Facchinetti.
    A chi diamo la colpa, a Portnoy che poverino fa il suo porco dovere? No, dico, fan dei DT, lo avete sentito come suona Gavin Harrison? (no, perche’ non siete nerd abbastanza, manco quello…)
    Al successivo cambio di ritmo la voce diventa perfino piu’ ridicola di prima, il giro di chitarra e’ trito e ritrito dal genere metal da circa 25 anni (sarebbero 30 ma l’album e’ del 2004), tipo che i Porcupine Tree mi sembrano una band power metal. Cagate che suono anche io, con suoni che fa anche Supermario contro Donkey Kong (chiedo scusa a Nintendo).
    Cose che PFM e Area facevano nove milioni di anni fa, forse un pelo piu’ veloci e un pelo piu’ distorte fatte dai DT (o dai Depeche Mode?).
    Bravi, nel pieno cliche del prog, come ne sento da prima di nascere o giu’ di li’…pelo che mi si alza dall’emozione? ZERO, roba gia’ sentita.
    No perche’ qui si parla di divinita’ e recensione di merda, mentre “coso” parla in mezzo ad una canzone di 24 minuti, parla, manco canta!
    Suoni che quelli dei Faith No More di Epic eran meglio (la distorsione della chitarra e’ penosa, ed e’ del 2004), urletti che il mio cane fa di meglio senza maltrattarlo, attimo epic (minuto 20)…epic, anche su questo avrei da ridire…
    Voglio essere serio, ci sono cose dei Mastodon (che apprezzo) che mi ricordano i DT, ma i Mastodon sono piu’ efficaci secondo me, meno pretenziosi e meno narcisi, ma non sono lo Sgarbi della musica, anche se siete capre.
    844618 visite per questa accozzaglia di luoghi comuni musicali, fatico a stare sopra la linea dell’insulto.
    Se voi amanti dei DT mi dite che amate anche questa universale puttanata gigantesca, ebbene conosco una buona psicologa: io sono passato dai Jethro Tull ai Klaxons…saranno meno bravi? facile, ma sono meno integralista, non insulto nessuno a gratis, anche quando bevo, cioe’ sempre.
    Giudizio finale: sono scolastici come i Muse, ma vengono prima, pero’ i Muse attizzano e i DT no. Sono io cretino? Muse, Uprising, visualizzazioni 33087445, ed e’ una canzone di merda.

    Vogliamo parlarne? Gia’ i Muse non rappresentano questa grande novita’, ma 33 milioni contro 850 mila? Chi sbaglia?
    Voi fan dei DT? Voi fan dei Muse? Io? Io non ho fatto niente! (cit.)

    Questo non per cagare sui DT, io sulla musica non cago, al limite cago ascoltandola ed e’ un bel momento, e’ solo per chiarire che non e’ una questione di DT, indie, pop, porno, anal, qualsiasi cosa fa lo stesso: quel che conta e’ farsela piacere e non rompere i coglioni a chi la pensa diversamente, anche quando schifa qualcosa.

    Ho fatto le 2 di notte per scrivere questa puttanata, auguro pertanto a Frankie che il prossimo album dei DT piaccia a me e a lui faccia cagare sangue, ma lui, ne sono sicuro, dira’ che i DT non faranno mai un album del genere…lo so: quelle si chiamano emorroidi o ragadi, non Dream Theater! Ma nel mio piccolo spero capisca il ragionamento.

    (e non ho mai citato il mio gruppo preferito)

    Evaristo (che va a vedersi i Rammstein solo per ridere)

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    • Ares79 said, on settembre 16, 2011 at 07:44

      Ho ascoltato 4 minuti del brano di apertura di questo disco e inevitabilmente il pensiero è stato questo: “se i Pink Floyd che facevano cose tranquille hanno scritto Echoes, noi che suoniamo a 5000 note al secondo non siamo capaci di scrivere qualcosa di altrettanto magnifico? Ovvio che sì! Dai, su ragazzi, avanti con le scale e i cambi di tempo inutili, dai facciamogli vedere quanto abbiamo studiato e blablabla…”…secondo me gente del genere pensa davvero a questo.
      Poi ci sono musicisti (ma preferirei chiamarli artisti da tanto li ammiro) come quelli da te citati (Porcupine Tree e Mastodon ai quali aggiungo i Tool) che senza tanti proclami ti fanno venire la pelle d’oca con un solo accordo e senza rompere il cazzo con canzoni che non sono altro che 20 minuti di esibizionismo.
      Se poi andiamo indietro nel tempo ad analizzare l’autentica sperimentazione prog (Area, Soft Machine, Van Der Graaf Generator, King Crimson e il resto della compagnia) allora ti rendi conto che i figli hanno recepito in maniera del tutto distorta la lezione dei padri.
      E come negli anni 70 il troppo stroppia: la risposta al prog è stata il punk…adesso Marco Carta, Rihanna e Shakira.
      Quindi è inutile che i talebani dei DT si incazzino per la musica di merda che c’è in giro perché i responsabili sono solo loro.
      E la cosa che li fa più incazzare (e che mi uccide dal ridere) probabilmente è vedere i loro idoli che vengono cagati solo dai loro simili mentre il resto del pianeta, e soprattutto il resto della figa, preferisce giustamente far quattro salti ascoltando altre cose più semplici, immediate, divertenti e non per questo di scarso valore.
      Chiaro?

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      • conteX said, on settembre 16, 2011 at 07:58

        Ares… concordo, ma non con il confronto con i ’70.
        Lì c’era sperimentazione e unione di generi, qua che porcaccia miseria c’è? I DT non saranno mica l’avanguardia? E’ OVVIO che le ragazzine preferiscono altre cose, questa “musica” è inascoltabile, è ruffiana, è … una merda.

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      • Ares79 said, on settembre 16, 2011 at 08:06

        Intendevo quello che hai appena scritto: da una parte sperimentazione o semplicemente Arte. Dall’altra una marea di seghe, mentali e non.

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      • conteX said, on settembre 16, 2011 at 08:16

        si, scusa… sto ascoltando a dramatic album of shit e non riesco a ragionare, è come se mi stessero violentando il cervello.

        Appena finisce l’album vado ad ascoltarmi il solo di Hackett di Firth of Fifth o una Schism per ristabilire una pace interiore e far smettere l’emorragia alle orecchie.

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      • Ares79 said, on settembre 16, 2011 at 08:19

        In casi d’emergenza come questo il mio consiglio è A Pillow of Winds dei Pink Floyd.

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      • conteX said, on settembre 16, 2011 at 08:31

        L’emergenza è cambiata, porca eva. Il mio collega vuole staccarmi la spina dorsale, non ne può più.
        Dice che sembra di ascoltare i suoni di uno shoot’em up di quelli giapponesi dove ti arrivano addosso un quadrilione di proiettili.

        Ho provato a spiegargli che questa è vera musica, che questi sì che san suonare e che lui non capisce un cazzo di musica perché per suonarla bisogna allenarsi dalle 6 alle 8 ore al giorno….gnurant!

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      • evaristo said, on settembre 16, 2011 at 23:55

        non ho citato i Tool per decenza: parlare di DT accostati ai tool e’ come parlare di guano accostato al baccala’ alla vicentina…

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      • Ares79 said, on settembre 17, 2011 at 00:28

        Magnagati de merda!!!
        Era tanto che non te lo dicevo…

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  29. evaristo said, on settembre 16, 2011 at 01:06

    PS: diranno che non capisco un cazzo perche’ vado a vedere i Rammstein, ma lo dirai anche tu Ares, solo che da te lo apprezzero’.

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  30. conteX said, on settembre 16, 2011 at 07:50

    “ok dico la mia. I DREAM THEATER HANNO FATTO PIU DANNI DELLE NUTRIE.” <= muoio!

    @evaristo: grande la tua esperienza con Octavarium… buaahahaha!
    Comunque per tutti i fan che suonano, voi dovreste incazzarvi con i DT come delle bestie perché vi hanno stracciato il piacere della musica in quanto arte… perché quella non è arte, davvero, ma non sentite quanto CAZZO sono forzati boiadio???

    I riff? Ma bertucci crede di fare dei riff potenti? MA HANNO MAI SENTITO I RIFF DEI PANTERA?
    E le copertine??? Davvero, ma che cazzaccio sono quei collage? E' surrealismo? BUAHAHAH MA AVETE MAI VISTO GLI ARTWORK DEI PINK FLOYD????????
    E la voce? Beh, non voglio sparare sulla croce rossa ma quello sembra uscito a calci in culo da La Corrida?

    Davvero, purtroppo (anche io li godevo fino a change of seasons) ora racchiudono l'americanità in musica: esagerati, non originali e megalomani. Che si inculino.

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    • evaristo said, on settembre 16, 2011 at 08:13

      La copertina sembra partorita dal figlio stronzo di Magritte.

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  31. crotaloalbino said, on settembre 16, 2011 at 08:40

    Ok, senza scazzare né raccontare balle.

    Possiedo i primi 5 dischi dei Dream Theater (compreso “A Change Of Season” che, anche se è un ep, dura quasi 50 minuti). Il primo (when dream and day unite) l’ho comprato a 2.900 lire al 23 di Padova (copia tagliata) due anni dopo che era uscito e, dico la verità, *allora* era a tutti gli effetti una “novità” perché nessuna band “metal” suonava in quel modo; tuttavia il cantante (Charlie Dominici) era insopportabile e la produzione peggio che pessima; ricordo che, nemmeno una settimana dopo l’acquisto, l’ho messo via e, da allora, non l’ho più rimesso nel lettore.

    Pochi mesi dopo è stato pubblicato “Images & words”, l’ho comprato e mi è piaciuto subito perché c’erano CANZONI e un sacco di melodia quasi pop (surrounded, another day), nonché uno degli assoli di tastiera più belli di sempre (take the time). Ah: Labrie allora sapeva cantare.

    Anche “Awake” mi è piaciuto un sacco: l’inizio di 6:00 con quel riff di synth è pura goduria.

    “A change of season” mi ha fatto sbadigliare e la produzione non era eccelsa ma comunque si trattava di un ep, quindi ho fatto finta di niente.

    Poi è uscito “Falling into infinity” e, di quel disco, mi piacevano solo 3 canzoni (new millennium, lines in the sand & anna lee).

    Poi il tracollo definitivo.

    Due anni dopo hanno pubblicato “Metropolis pt. 2”, io l’ho comprato e ascoltato solo una volta. In pratica mi ha fatto cagare uno sciame di mosche immediatamente. Ed è finito su ebay.

    Il resto l’ho scaricato per curiosità e cancellato praticamente subito perché lo scroto alle caviglie è una cosa che non piace a nessuno.

    Questo è quanto.

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    • conteX said, on settembre 16, 2011 at 08:59

      probabilmente è anche un fattore di… crescita personale! Ci sono cose che ti piacciono in un certo periodo della vita, e ti continuano a piacere (perché ti rievocano quel periodo).

      Per esempio, Lateralus dei Tool la prima volta che l’ho ascoltato mi faceva cacare, probabilmente il mio stato d’animo cercava qualcos’altro (la figa). Da qualche anno è il disco che mi emoziona di più in assoluto.

      Ma qua il problema non si pone, dato che i DT non fanno più musica e, di conseguenza, è impossibile emozionarsi. Oh, poi c’è gente che si eccita a mangiare della merda, non tutti siamo uguali.

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  32. negrodeath said, on settembre 16, 2011 at 12:34

    Ascoltate gli Zeke, che curano ogni male e sono la più grande rock band del cosmo.

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  33. evaristo said, on settembre 16, 2011 at 22:52

    vi invito tutti a seguire questi step:
    andare a questo link http://www.youtube.com/watch?v=LH_9lJxeiXg
    cliccare su non mi piace
    poi cliccare su “segnala questo video”
    poi su “seleziona un motivo”
    scegliere la voce “contenuti violenti/ripugnanti”
    selezionare “istiga al terrorismo”

    amen

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    • Ares79 said, on settembre 17, 2011 at 00:30

      fatto…

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      • paolo said, on settembre 17, 2011 at 05:33

        ma tu ares 79 che musica ascolti cosi’ partiamo da una base diversa prima di criticare una persona x cio’ che dice,certo che comunque sei strano,io quelli che mi stanno sui coglioni li evito e non li ascolto…
        davvero mi piacerebbe saperne di piu’ su questo tuo odio che non capisco.ciao
        paolo

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      • Ares79 said, on settembre 17, 2011 at 09:41

        Ciao Paolo,
        che musica ascolto? Tutta quella di cui puoi leggere nel blog. Ti posso dire che sono cresciuto a Queen e Pink Floyd, Beatles e Rolling Stones, Battisti e James Taylor, Chicago, Moody Blues e tanti altri. Comunque fatti un giro nel blog per avere un’idea, credo sia la cosa migliore.
        Di sicuro evito come la peste gruppi come Dream Theater e in genere tutto l’universo prog-metal. Ma mi piacciono i Tool, per dire. E se devo ascoltare del prog allora preferisco di gran lunga quello degli anni 70, anche quello italiano che troppo spesso viene dimenticato e che non ha/aveva nulla da invidiare a gruppi piu’ conosciuti dell’epoca.
        Suono la chitarra, ma gente come Steve Vai, Joe Satriani e Malmsteen proprio non li sopporto, e non sopporto l’esasperazione virtuosistica che considero del tutto inutile.
        Di certo pero’ non vado a dire che i sopracitati Dream Theater, Satriani, Vai eccetera non sappiano suonare. Semplicemente fanno un tipo di musica che non mi dice assolutamente niente.
        La recensione e’ nata per gioco, ho chiesto a Crotaloalbino di scrivere due cose sapendo che sarebbe saltata fuori una cosa surreale come e’ nel suo stile.
        Il problema nasce poi da certi talebani che non sono in grado di capire la goliardata…

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      • paolo said, on settembre 17, 2011 at 12:47

        grazie x la risposta…ora pero’ fammi una recensione allo stesso modo come se oggi fosse uscito HOT SPACE dei queen…e sappi che io sono cresciuto a pane e queen

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      • Ares79 said, on settembre 17, 2011 at 13:30

        La recensione di Hot Space e’ qui: https://legrandirecensioni.wordpress.com/2010/09/09/queen-hot-space/
        Seguendo il tag ‘queen’ trovi le recensioni a tutti i loro album, se puo’ interessare.

        Se Hot Space fosse uscito oggi probabilmente avrei scritto “QUESTI SONO COMPLETAMENTE FUORI DI TESTA!!! CHE E’ STA MERDA??? RIVOGLIO I SOLDI!!! VAFFANCULO!!!”…che e’ un po’ quello che ho pensato la prima volta che ho ascoltato l’album…che rimane sempre quello meno riuscito (anche se dal vivo le canzoni rendevano un sacco cfr Queen On Fire – Live at the Bowl).

        Ora ti chiedo, caro collega cresciuto a pane e Queen, che ne pensi delle ultime trovate della band (gli album rimasterizzati)?

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      • paolo said, on settembre 17, 2011 at 15:48

        x me i queen sono iniziati con the game e quindi poi a ritroso negli anni con tutti gli altri album ma penso che quello sia l’album che,salvo qualche colpo di coda,abbia concluso la loro parabola piu’ o meno discendente.io penso che sia difficile se non impossibile per qualsiasi gruppo dopo 10/15/20 anni rimanere innovativi,con gli stessi fans e soprattutto con lo spirito con cui si era partiti x fare musica,dopo prevale il denaro e purtroppo inevitabilmente tutto cio’ va a discapito della musica…vedi metallica(mitici fino a master of puppets),iron maiden e mettiamoci pure i dream theater oltre tanti altri…i queen sono morti con freddy, il signor brian may immenso musicista ha seguito questa logica ma a livello umano ha steccato clamorosamente a meno che la casa discografica non gli abbia puntato una pistola alla tempia…
        queen
        iron maiden (fino a powerslave)
        def leppard (fino a hysteria)
        metallica (fino a and justice for all)
        gun’n’roses (solo appetite for destruction)
        dream theater (fino a score)

        sono stato bravo?
        ciao
        Paolo

        p.s. anche se mi hai sputtanato i dream sei una persona competente con la quale si puo’ parlare con signorilita’ e correttezza e questo mi fa molto piacere…sicuramente non sei juventino…ahahahahahah

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      • Ares79 said, on settembre 17, 2011 at 15:59

        Sono juventino dai tempi di Platini.

        Da fan dei Queen devo dire che le ultime scelte sono state discutibili: invece degli album rimasterizzati sarebbe stato meglio fare una vera Anthology come per i Beatles e tanti altri.
        Invece della riedizione del live at Wembley del 1986 sarebbe stato meglio pubblicare qualche live degli anni 70 (esistono, ho qualche bootleg e di sicuro sono piu’ interessanti).
        Purtroppo May e Taylor pensano a tutt’altro…

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      • evaristo said, on settembre 17, 2011 at 17:16

        “E se devo ascoltare del prog allora preferisco di gran lunga quello degli anni 70, anche quello italiano che troppo spesso viene dimenticato e che non ha/aveva nulla da invidiare a gruppi piu’ conosciuti dell’epoca.”

        Cosa devo dire? lo sai che ti stimo, non e’ che devo venire a leccarti il culo (che ti farebbe schifo), ma resti un figo, questa tua risposta mette chiarezza su tutto il bordello di questo post, anche se io non avevo bisogno di chiarificazioni, anzi sarei andato avanti a bere fino a notte fonda sparando troiate per mesi interi.

        Aggiungo una cosa, che i fan dei fin troppo citati DT non capiranno: Alan Sorrenti.

        Passo e chiudo.

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      • paolo said, on settembre 17, 2011 at 23:49

        ma,e lo dico da ignorante in materia,il fan club non puo’ spingere in tal senso in modo che il tuo pensiero possa divenire realta’?sarebbe una cosa fantastica se cio’ che proponi si potesse davvero realizzare e penso che come te e me tantissima gente ne sarebbe entusiasta!!! e’ meglio scavare nel passato piuttosto che riproporlo distorto nel presente…chissa’ di quanto materiale saranno in possesso may & c. al riguardo…

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      • Ares79 said, on settembre 18, 2011 at 08:34

        Non saprei, non sono legato ai fans club ufficiali. Posso dirti che, sbirciando nei vari forum in rete, tanti fans sono rimasti molto delusi dalle ultime decisioni e hanno fatto notare ai signori May e Taylor che effettivamente sarebbe ora di tirar fuori dal cilindro qualcosa di nuovo (ovvero mai visto/sentito). Il problema e’ che quei due sembrano non curarsi affatto del parere dei fans…

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  34. bimbumbam3lievariunfaian said, on settembre 17, 2011 at 10:59

    I DREAM THEATER MANGIANO I BAMBINI.

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  35. Carlo77 said, on settembre 18, 2011 at 00:13

    Mi ricordate le guerre psicologiche e verbali di quando andavo in giro con gli amici a 15 anni chi con le magliette dei megadeth…chi degli iron maiden…e chi come me dei dream theater…erano altri tempi..ero piccolo e indossare quella maglietta mi faceva sentire come se appartenessi ad un altra categoria..un altro livello musicale..ammetto che reagivo cosi’ quando qualcuno me li toccava.. o ne parlava male…poi c’erano i soliti rockers che ascoltavano rock anni 70 che tu gli parlavi di petrucci e quelli ti rispondevano jimmi page..e li giu a ridere…e denigrarli (ovviamente ora col dovuto rispetto dei padri del rock moderno). Una cosa ho capito col crescere e continuando a studiare musica..che la velocita’ non conta…la tecnica aiuta..ma non rende un disco o un gruppo migliore di un altro…non credo che la scelta di petrucci & co. era quella di impressionare piu di tanto..quello e’ il loro modo di suonare..e di esprimere le loro idee musicali.c’e chi lo fa’ con il monoaccordo…e con belle parole..o chi lo fa senza parole..o chi lo fa solo solo per farlo…da piccolo li apprezzavo perche era un traguardo da raggiungere ( su certi pezzi ) ma su altri..era proprio l’emozione della canzone che mi trasmetteva..per questo posso dire che molti che hanno scritto qui..hanno parlato male dei dream senza conoscerli davvero..e scriverci addirittura una recensione e’ veramente triste…evidentemente non avevano altri che lo facevano..hanno trovato il primo di turno…avremmo apprezzato di piu un bel link al sito porto che stavi guardando mentre scrivevi la recensione… ma se dovevi scrivere proprio qualcosa avresti dovuto avere almeno una lontana conoscenza del gruppo. Io non li difendo piu di tanto..perche molte loro scelte stilistiche..non le condivido ( specialmente del mio riferimento giovanile petrucci ) c’e rimasto poco…dal 2000 ha messo il frullino al polso..e ha perso molto del suo gusto…pero’ ripeto..secondo me non voleva impressionare! Velocità per molti musicisti ( vedi malmsteen ) e’ semplicemente un modo di espressione musicale.
    Pessimo l’accostamento del porno ai dream..evidentemente i capelloni…e o i negroni…risvegliano sentimenti assopiti in quest’individuo ( non ti arrabbiare..e’ una battuta ) ..guarda se era un commento dei tanti..ci avrei fatto una risata sopra ( sei stato abbastanza comico davvero ) ma usarla come recensione..te prego..fermati! io sono uno che al palladium a roma nel ’94 c’era e mi dispiace leggere una critica da gente, anche se musicalmente preparata., ma ignorante in questo particolare contesto. Ormai ascolto di tutto, se ragionassi come certe persone qui…dovrei essere schizzofrenico perche dovrei litigare da solo davanti allo specchio 🙂
    col tempo ho aperto la mente…e non ho mai piu giudicato in questo modo uno o l’altro gruppo. Una critica dal proprio modesto parere la si puo scrivere..ma offendere cosi una band e’ veramente infantile. Gli accanimenti da parte di piu o meno gasati sostenitori dei DT te le sei meritate..e invece di replicare all’infinito potevi scusarti e dire che non li conoscevi piu di tanto e che semplicemente speravi di essere un po comico.
    Ma..ovviamente non lo puoi ammettere… ma qui lo abbiamo capito. Una recensione e’ ben altro e anche un bravo musicista non e’ in grado di dare commenti..se non conosci a fondo una band. Io la band in questione la conosco conosco…e la conosco..e posso dire che l’assenza di Portnoy si sente…mangini e’..e sara’ sempre un sostituto..come sono stati e lo saranno i tastieristi rimpiazzanti kevin moore…ripeto..le battaglie musicali..tra note veloci…cambi di tempo..melodia..sentimento..erano cose che facevamo a 15anni quando andavo in giro con lo spartitello sotto braccio e i brufoli in faccia..quindi finiamola qui per cortesia.

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    • Ares79 said, on settembre 18, 2011 at 08:52

      Posso solo consigliarti di andare a rileggere l’ultimo commento di Crotaloalbino, autore del racconto-recensione. Cosi ti renderai conto che lui i DT li conosce abbastanza da poterli giudicare.
      Col tempo hai aperto la mente? Non si direbbe.

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    • crotaloalbino said, on settembre 19, 2011 at 12:37

      Non so cosa mi faccia allungare lo scroto di più: i Dream Theater o i loro fan che non capiscono lo scopo di quello che leggono e decidono di commentare per far sapere, urbis et orbis, che se la sono presa.

      Prendiamo me e Ares, per esempio: ci perculiamo vicendevolmente per quello che ascoltiamo. A me piacciono i Toto e l’hair metal così Ares mi percula; andiamo avanti per giorni a dirci vicendevolmente che non capiamo un cazzo di musica. Io gli dico che chi ascolta i REM non ha, in ogni caso, voce in capitolo e lui risponde che addirittura io, inconsciamente, so che i Toto fanno schifo alla merda.

      Il punto è che sia io che Ares sappiamo che “de gustibus non disputandum est”. Tu, evidentemente, no.

      Ti piace l’ultimo disco dei Dream Theater, Carlo? Ok, whatever floats your boat, mate. Scrivi una recensione e fai sapere a tutti che è una figata termonucleare.

      Personalmente a me “ADTOE” fa cagare una non trascurabile quantità di lombrichi, lo ritengo perfetto come background music da porno e, pensa un po’, tu non puoi farci niente.

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  36. Admiral Benbow said, on settembre 19, 2011 at 10:58

    mamma mia …. ma avete mai sentito parlre di un bizzarro concetto chiamato “ironia”?!! C’è da avere i brividi. Non si può scrivere una recensione così su i Dream Theater ….. e chi l’ha detto?? E perché??? E che sarà mai???? Ma che, siamo all’ora di religione? Qualcuno ha peccato di blasfemìa? Cazzo, un po’ di elasticità mentale! Aiuta a vivere meglio, sapete?
    Ok, magari quel tipo di umorismo a voi non fa ridere; ok, adorate i Dream Theater e pure quest’ultimo album vi sembra un capolavoro …. embé? C’è uno che – per divertimento – ha scritto una recensione/non recensione (chiaramente estremizzata) per buttarla sul pecoreccio …. e fatevene una ragione santiddio! Oppure, passate oltre e lasciate perdere, come quando guardate un film che non vi piace, spegnete la tv e pazienza. Oppure inseguite il regista fin sotto casa per dirgli quanto è stronzo? Tutti lì a fare i professori, gli offesi, gli indignati, i moralmente superiori. Gran cosa l’ironia, peccato chi non ce l’ha!…

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    • Ares79 said, on settembre 19, 2011 at 12:35

      Ma come si fa a prendere sul serio una non-recensione simile? Bisogna davvero avere il senso dell’umorismo di Al Zawahiri.

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      • evaristo said, on settembre 20, 2011 at 00:39

        Io sono fermamente convinto che Al Zawahiri abbia molto piu’ senso dell’ironia di certi personaggi che sono intervenuti su questo post, guarda come si pettina…ah no aspetta quello e’ Al Shaarawy.

        In ogni caso Admiral Benbow e’ una delle persone piu’ intelligenti tra quelle che hanno detto la loro sul tuo blog, ti stimo.

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  37. TrotaFelice said, on settembre 20, 2011 at 01:33

    Vi ringrazio tantissimo per avermi fatto trascorrere una mezz’ora davvero divertente.
    Io, personalmente, non posso dire un cazzo di niente sui DDT, sono ignorante, non li ascolto, non li ho mai ascoltati e non so nemmeno se li ascolterò. I Toto, secondo la mia personale classifica di “numerodinotealsecondo”, sono l’ultima band che riesco a farmi andare giù. Quasiasi altra roba, che come concentrazione di note/secondo li superi, mi fa venire delle eruzioni cutanee. Conseguentemente mi crescono dei peli lunghi nelle orecchie, si aggrovigliano e formano una membrana insonorizzante. Si chiamano “meccanismi di autodifesa”. Adesso Frankie, fra una pentatonica ed un’altra, vi spiega cosa sono, perchè lui, sembra che ne sappia tanto quanto un pomo caco caduto dall’albero, ma in realtà la sua idiozia è talmente culminante che torna indietro e diventa saggezza(cit.). Sono doti.
    Io spero che gli insegnati di musica che come lui predicano ai propri allievi che, “se vuoi fare musica fatta bene, devi suonare forte e veloce” (eh si, perchè quasi sempre la velocità va di pari passo con “la pacca”—>cazzate!), prima o poi scendano dal loro fottuto piedistallo, la smettano di farsi le seghe (a loro non serve il porno, si eccitano producendo note, il piacere è, chiaramente, direttamente proporzionale al numero di note/secondo suonate) e se ne vadano a fare in culo (o si diano all’ippica).
    Mi avete rotto le palle.
    Avete mai sentito parlare di “sensibilità”?
    Avete mai provato ad ascoltare l’essenza di un pezzo? Il concetto che vuole esprimere?
    Avete mai messo un disco e immaginato, come per magia, di essere in riva al mare con un cocktail in mano, sulla cima di una montagna toccando un cielo con un dito, all’inferno in mezzo alle fiamme, in un letto fra le lenzuola di qualcuno?
    Secondo me gran parte di voi cazzoni qui sopra che vi date le arie, non ha mai ascoltato musica, l’ha semplicemente sentita.
    Lo si capisce perchè, se foste dei veri “ascoltatori” di musica, non ve ne fregherebbe una mazza di quello che scrivono i miei amici Ares e Croto, anzi mi correggo, ci ridereste sopra, come credo loro volessero.
    Se ascoltaste la musica, capireste che ci sono 1- delle cose fiche che lo sono e basta, 2-delle cose fiche per voi, 3-delle cose che avevate creduto fiche ma dopo anni vi siete ricreduti (pur rimanendone in qualche modo legati vista l’importanza emotiva), 4-delle cose che fanno cagare a voi e, ultimo ma non meno importante, 5-delle cose che fanno (dovrebbero far) cagare e basta.
    Io avevo un’insegnate che, porca puttana, era un mostro tecnicamente, davvero, non dico cagate. Ma era di un’ignoranza spaventosa, il suo bagaglio musicale era circoscritto alle edizioni di San Remo santo cielo. Mi insegnava come dovevo fare questa cosa, come fare quella cosa, come dovevo impostare questo o quell’altro muscolo. Mi insegnava che nella strofa si doveva andare cauti e nel rit. si poteva, anzi si doveva “fraccare di brutto”.
    Risultato: ho sprecato un sacco di tempo a guadagnare due-tre note d’estensione anzichè lavorare sull’interpretazione. Aprivo la bocca e ci davo di cattiveria. Aspettavo il rit. per esplodere.
    La mia insegnante, quella che doveva avvicinarmi alla musica, fornirmi gli strumenti per analizzarla e comprenderla più da vicino, era una povera ottusa. Tecnicamente fortissima, lo ripeto, ma ignorante da far paura. Ho dovuto arrangiarmi come meglio ho potuto e, in alcuni casi, farmi anche ridere dietro visto lo stile “terribilmente classico” e molto poco personale. Una macchina. Strofa : “Fate piano” – Rit: “Aprite il fuoco!”.
    La musica non è solo “note e botta”. La musica è la cassa che ti pompa il cuore, il basso che ti entra in pancia, la chitarra che ti muove i tendini, il pianoforte che oscilla da un orecchio all’altro.
    E io lo posso dire perchè, come vi ho già detto, non capisco un cazzo di niente, ma mi vien da piangere ascoltando un pezzo, oppure la pelle d’oca, oppure spaccherei tutto.
    Talebani!, imparate ad ascoltare (e già che ci siete a leggere e comprendere, non travisare secondo i vostri gusti personali).
    Se ascoltate Lammerda a me va benissimmo, ma dovete ascoltarla perchè vi piace, perchè vi comunica qualche cosa, non perchè è merda di altissimo livello tecnico. Va bene una o due volte, ma basta!
    Se questi cazzo di DDT fanno cagare (e secondo me se sia Ares che Croto dicono che fanno cagare, fanno cagare davvero!), arrendetevi. Ricordate: categorie 2 e 3, non necessariamente sporcizia, ma materiale di qualità discutibile.
    Non c’è nulla che a voi non piace? No? Io credo proprio che ci siano delle cose che vi fanno vomitare mosche verdi. E credo anche che l’abbiate detto a qualcuno (in un orecchio magari).
    E allora?
    Qui si è fatto esattamente questo: si sono esposte delle idee, dei gusti musicali utilizzando dell’abbondante sarcasmo. E’ peccato? E’ morto qualcuno? Vi ha dato fastidio?
    Anche io ci rimango male quando sento dire che Claudio Baglioni fa vomitare, eppure non rompo il cazzo a nessuno.
    E per finire, com’è che fra tutti voi che avete scartavetrato i maroni con la storia che i DDT sono i più milliori, nessuno ha detto la sua sul perchè valga veramente la pena di ascoltarli?
    Curioso.

    Bon dai vado, che ho appena finito di scaricare la discografia di Orietta Berti.
    Così mi posso godere xHamster’s come dio comanda.

    E’ stato un piacere parlare con voi,
    Ciao

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    • Ares79 said, on settembre 20, 2011 at 08:16

      Commento meraviglioso, grazie.
      Penso che insegnanti di musica “alla Frankie” siano quelli che in realtà prendono i ragazzini che hanno voglia di imparare a suonare e li trasformano in un equivalente umano del file midi.

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      • Trotafelice said, on settembre 20, 2011 at 10:37

        Sono quelli che cercano di inculcare ai ragazzini i loro gusti musicali, ma sono anche quelli che s’incazzano e soffrono in silenzio quando “l’allievo supera il maestro”. Si credono dio e forse hanno ragione, perchè come lui, anche loro stanno bene accostati a (quasi) tutti gli animali dell’Arca di Noè.

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  38. Raff said, on settembre 25, 2011 at 19:50

    Ciao ragazzi!
    Mi permetto di inserire un parere personale cercando di mantenere un profilo il più possibile imparziale.
    Sono da molti anni un super-fan dei D.T. e da loro ho tratto ispirazione musicale, metodo, profondo senso di “stacanovismo” nella pratica strumentale.
    Credo che qui il punto sia già stato centrato:la musica prog-metal è, più di altri, un genere musicale difficile da ascoltare e che facilmente induce a giudizi estremi, positivi o negativi che siano.
    Ciò non toglie che la musica in genere sia un’altissima esperienza estetica che per sua natura tocca corde diverse dell’animo dell’ascoltatore, fatico pertanto a credere che un giudizio negativo verso un genere musicale come il prog. di Petrucci e compagnia derivi da fattori legati all’invidia circa presunte ed ineguagliabili qualità esecutive, si tratta di gusto, di suggestioni che l’ascolto suscita in me ma non in un altro!
    Per commentare il nuovo lavoro della band credo basti dire che si tratta di un album certamente curato maniacalmente in fase di mixaggio e produzione, certamente non privo di spunti interessanti, ma allo stesso tempo forse più sterile e meno ispirato rispetto a ciò cui siamo stati abituati. Mi riservo ad ogni modo più ascolti per affinare il giudizio.

    Buona musica a tutti (qualunque essa sia).

    Raffaele

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  39. silver said, on dicembre 9, 2011 at 14:12

    ciao a tutti.
    Sono un vecchio fans dei DT (o forse è meglio dire ero) dai tempi di scens from a memory. Devo dire che dopo avermi conquistato con quel disco, che reputo uno dei migliori mai ascoltati e in mio possesso ( il mio gruppo preferito sono i queen e ascolto veramente qualunque cosa. un tempo addirittura gianni morandi xD ) e che veramente mi sono sorbito in tutte le salse (disco normale, live, concerto, dvd) negli anni a seguire mi hanno veramente deluso a ogni loro uscita (a partire dal terribile train of trough).
    Non so cosa gli sia preso ma sono ormai avvolti dal totale narcisismo musicale e dall’autoreferenzialismo. Mi ero illuso che qualcosa stava migliorando ascoltando black cloud, dove alcuni pezzi che ricordano i vecchi fasti, potevano far credere in un cambiamento.
    Ora ascoltando questo nuovo lavoro mi rendo conto che si è perfetto nel mixaggio e nella produzione, si è suonato magnificamente ecc ecc
    Però c’è qualcosa che non va. manca proprio l’anima a questa roba ragazzi. Un c’è una melodia, un pezzo di testo, un passaggio, che coinvolge a livello emotivo lo spettatore.
    E’ proprio tecnica fine a se stessa. Un disco veramente palloso in tutto e che non comprerei neanche ad 1 euro per metterlo sulla pennetta.
    Figuriamoci il dvd/cd.

    mi mancano i dream theater di quei tempi ma dopo + di dieci anni inizio veramente a pensare che ormai posso anche scordarmeli e passare ad altro ( a dire il vero l’ho già fatto xD )

    un saluto 🙂

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  40. Onesto said, on febbraio 8, 2012 at 15:24

    Devo ammettere che ho riso in svariati punti della recensione, un deciso “bravò!” all’autore per la frizzante espressività e la spinosa ironia.

    Vi saluto che ora vado a cercare la recensione di un disco.

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  41. pamela said, on marzo 28, 2012 at 21:42

    Sei un coglione

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    • Ares said, on marzo 29, 2012 at 17:18

      Chi?

      Mi piace

    • CrotaloAlbino said, on marzo 29, 2012 at 17:21

      Fermi tutti! Se Pamela è figa, ha ragione lei. E l’ultimo CD dei Dream Theater è una figata totale, mi rimangio tutto quello che ho scritto sul concerto che, ripensandoci, è stato bellissimo. Ciao, Pamela; sono Crotalo e mi piacciono i Dream. Vuoi il mio cell?

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  42. TomDain said, on aprile 30, 2012 at 14:39

    O mio dio questa recensione è SUBLIME ahahha non riesco a fermare le risate. Sei mitico Crotalo!

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  43. Dream Theater | Le Grandi Recensioni said, on settembre 24, 2013 at 07:12

    […] Dream Theater e già autore di due recensioni che hanno avuto un successo straordinario (le trovate qui e […]

    Mi piace


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