Le Grandi Recensioni

Foo Fighters – Wasting Light

Posted in dischi, musica by Ares on aprile 15, 2011

Nuovo album per la creatura di Dave Grohl…

L’attesa per il nuovo lavoro dei Foo Fighters erano e sono altissime, perché va detto (e me lo hanno confermato anche accaniti sostenitori della band) che le ultime cose non erano proprio state sto granché (giudizio che, sempre secondo alcuni sostenitori di mia conoscenza, andrebbe espresso nei confronti di tutti gli album, ovvero gran bei singoli da MTV e radio ma per il resto poca cosa). All’attesa si è poi aggiunto il fatto che in cabina di regia per Wasting Light ci sarebbe stato Butch Vig, ovvero l’uomo che prima di inventare i Garbage aveva messo le mani su album come Siamese Dream e soprattutto Nevermind. E lo stesso Dave Grohl aveva dichiarato qualche mese fa che si stava ricreando il sound di Nevermind e che l’album dei Foo Fighters sarebbe stato di grande impatto.

Vero? Sì, ci hanno scassato le palle per mesi col fatto che sarebbe stato registrato in analogico nel garage di Dave Grohl (che immagino sia il tipico garage da rockstar americana…ovvero grande come il Lussemburgo); che ci sarebbe stato Butch Vig (e va bene); che ci sarebbe stato anche Pat Smear (ne sentivamo la mancanza?); che sarebbe stato un disco heavy (ok); che ci sarebbe stato anche Krist Novoselic (ospite in I Should Have Known) e Bob Mould degli Husker Du.

Ok, tutto vero, ma ho l’impressione che pompando queste notizie si sia cercato di distrarre gli ascoltatori. Per carità ci sono belle canzoni, i singoli funzionano come nella mgliore tradizione Foo Fighters, e allora? Cosa c’è che non va? C’è che tutto questa attesa per il nuovo album mi sembra ingiustificata: si tratta di un normale album dei Foo Fighters che suona solo più cattivo rispetto al precedente. Sembra che i progetti paralleli di Dave Grohl (Probot, Queens of the Stone Age e Them Crooked Vultures) abbiano lasciato il segno in modo sbagliato cioè confondendo le idee e il risultato è un buon album rock che però manca del marchio di fabbrica della band: i supersingoli mainstream da radio, quelli che poi vengono cantati a squarciagola da uno stadio intero…sono lontani i tempi di Everlong o All My Life o The Pretender.

Va detto che Wasting Light parte molto bene grazie a Bridge Burning, seguono il singolo Rope, Dear Rosemary e White Limo (che sembra uscita da Probot). E poi l’album si assesta. Sparate le cartucce migliori, si calma e si trascina verso la fine. Arlandria ha un bel ritornello, mentre These Days all’inizio l’avevo scambiata per un mash-up di Blink 182 e Kings Of Leon. Le altre passano ma non lasciano il segno.

Ho letto qualche recensione in giro, e tutti sono piu’ o meno concordi nel dare la sufficienza o decretare Wasting Light appena sotto il livello “capolavoro”. Diversi i commenti alle recensioni con chi giudica quest’album privo di senso e si augura lo scioglimento della band o quelli che dicono “il miglior disco dei Foo Fighters” o quelli che dicono “bello, ma da come se ne parlava mi aspettavo molto di più“.

Ecco, io appartengo all’ultima categoria. Wasting Light è un bel disco, sufficienza piena, ma nulla di più.

p.s. avrei voluto stroncarlo per scatenare un putiferio coi talebani dei Foo Fighters…ma non ce l’ho fatta, adesso vediamo che succede (Iron Maiden – The Final Frontier docet)…

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14 Risposte

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  1. evaristo said, on aprile 15, 2011 at 10:52

    Lo faccio io se vuoi: questo disco fa cagare.
    NB: devo ancora ascoltarlo!

    V for Vainmona

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  2. skonch said, on aprile 15, 2011 at 12:35

    Il pompare un lavoro discografico prima che esca e creare super aspettativa fa parte delle normali manovre commerciali per vendere un disco (succede anche per i film). Il problema è che spesso essendoci tutto questo “pompaggio” ci si aspetta molto di più di quello che ci aspetteremmo normalmente. Sono convinto che un disco o un film non caricato di troppe aspettative ci piacerebbe molto di più rispetto al medesimo e identico lavoro superpubblicizzato e caricato.
    Un’opinione…

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  3. Daniele said, on aprile 19, 2011 at 08:54

    Quoto Ares.
    Quanto sono tamarri i FF dio solo lo sa! Ogni album te lo vendono come se fosse più rock e pesante del precedente. Coe se il volume delle chitarre fosse direttamente proporzionale alla qualità della musica. Anche con One by One volevano fare i cattivi, per sottolineare lo scarto con There’s Nothing Left to Lose. Addirittura lo ri-registrarono per renderlo più duro (pensa te!). Il problema è che il songwriting di Grohl è buono solo per l’FM Rock: buonis ingoli, melodie carine, ma nulla (o quasi) che rimarrà a futura memoria.

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  4. pollock said, on aprile 19, 2011 at 16:05

    questo qui è un disco della madonna. lo dico da NONFAN dei FF, da persona che non li ha mai apprezzati molto, e da persona che era all’oscuro di tutta l’attesa che alcune presenze e ritorni stavano creando. questi qui suonano rock and roll da dio, mi sembra una cosa davvero palese e quasi oggettiva. siamo davanti ad un disco-bomba, secondo me. poi i gusti sono gusti, ovvio.

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  5. Ale said, on aprile 25, 2011 at 18:45

    Al recensore. Non sono un fanboy dei FF, anzi, li “ho scoperti con questo disco”. Prima di recensire, un disco va ascoltato. Ecco ciò che manca alla sua (imho) sufficiente e semplicistica recensione.

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    • Ares79 said, on aprile 26, 2011 at 07:09

      Evidentemente l’ascolto ripetuto di quest’album dei Foo Fighters non merita chissa’ quale recensione…in parole povere, un disco sufficiente merita una recensione sufficiente. Se poi c’e’ gente che lo considera un capolavoro o un disco della madonna amen, per me non lo e’. Punto.

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      • evaristo said, on aprile 27, 2011 at 11:41

        a me continua a far cagare e devo ancora ascoltarlo…

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      • Ares79 said, on aprile 27, 2011 at 11:56

        Ascoltalo! Potrebbe farti lo stesso effetto dell’imodium…

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  6. slowfaster said, on giugno 6, 2011 at 09:01

    I Foo Fighters non mi sono mai piaciuti più di tanto, mentre ho sempre ammirato Dave Grohl per tutto ciò che ha fatto. Detto ciò Wasting light è’ un gran bel disco di rock’n’roll come se sente sempre meno in giro. Non sarà un capolavoro, ma vi sono alcune perle come Bridges burning e White limo che che valgono da sole il prezzo del cd.

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  7. REd said, on luglio 17, 2011 at 15:18

    Andateli a vedere dal vivo è poi ne riparliamo , Dave Growl fa paura per quanta potenza tira fuori

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    • Ares79 said, on luglio 18, 2011 at 09:58

      Dal vivo non si discutono, ma rimango perplesso dai loro lavori in studio.

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  8. Gian said, on agosto 9, 2011 at 10:20

    io penso che non ci si può lamentare sempre su ogni cosa..ritengo che i foo fighters facciano della buona musica rock e basta, nessuno deve aspettarsi niente di speciale da loro, vanno accettati per quello che sono!
    E’ chiaro che non siamo al cospetto di una rock band di altri tempi, ma visto lo scenario musicale di oggi non ritengo giusto distruggere quel poco di buono che ci è rimasto!

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