Le Grandi Recensioni

Queen – Innuendo

Posted in dischi, musica by Ares on febbraio 5, 2011

20 anni fa veniva pubblicato Innuendo…

All’epoca le voci si rincorrevano: Freddie Mercury è malato…Freddie Mercury è morto…Freddie Mercury si è ritirato a vita privata e di fatto la band non esiste più eccetera eccetera.

La tragica verità venne a galla nel novembre successivo, e questo evento rese successivamente inevitabile pensare all’album Innuendo senza considerare le condizioni di Mercury.

Un uomo che muore, uno dei più grandi se non il più grande cantante rock della storia, cantava The Show Must Go On gridando con le ultime energie rimaste.

Cantava I’m Going Slightly Mad e Don’t Try So Hard; Headlong e Innuendo; Ride The Wild Wind e The Hitman.

Cantava anche una canzoncina francamente assai discutibile come Delilah, dedicata al suo gatto…

Ma un uomo che muore e ha la forza e il coraggio di continuare la sua arte fino all’ultimo merita solo il totale rispetto, e un uomo capace di creare Bohemian Rhapsody ebbe l’ispirazione per creare il secondo capolavoro assoluto dei Queen, un’altra opera rock in 6 minuti nella title-track.

Innuendo mi riempie di tristezza ogni volta che lo ascolto, ma anche sbalordito fascino per la magnificenza di alcune sue parti e per la prova vocale di Mercury.

Sono già passati 20 anni…

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17 Risposte

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  1. s|a said, on febbraio 6, 2011 at 13:42

    So che dovrò scansare un sampietrino che sfascerà la cristalliera dietro di me, ma i Queen mi sono sempre sembrati uno dei gruppi più sopravvalutati della storia. Scappo….

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    • Ares79 said, on febbraio 6, 2011 at 16:19

      C’e’ gente che considera sopravvalutati anche i Beatles…o Jimi Hendrix…che vuoi che ti dica?
      Potresti pero’ provare a spiegare perche’ secondo te sono sopravvalutati, potrebbe essere un buon inizio.

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      • s|a said, on febbraio 6, 2011 at 17:24

        Mi sembrano paragoni irragionevoli, a meno che non ci buttiamo a capofitto nel relativismo più assoluto. E poi nei gusti musicali credo conti molto anche l’investimento emozionale che lega certi gruppi e certa musica a momenti, situazioni etc. della vita. Non ho detto che fanno cagare, ma che sono sopravvalutati, mi sembrano un buon gruppo pop-rock come ce ne sono stati molti e non è che non abbia fischiettato qualche loro canzone e canto sempre I want to break free passando l’aspirapolvere e sculettando ma, per esempio, la loro fama e considerazione sarebbe la stessa se F. Mercury – gran performer, niente da dire – non fosse morto gay e di AIDS (e in un momento di grande audience dell’AIDS)? Dubito.

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      • Ares79 said, on febbraio 6, 2011 at 23:05

        “la loro fama e considerazione sarebbe la stessa se F. Mercury – gran performer, niente da dire – non fosse morto gay e di AIDS (e in un momento di grande audience dell’AIDS)? Dubito.”
        Dubita pure, ma a me sembra che tu non abbia davvero capito un cazzo. Da quello che hai scritto sembra che i Queen siano diventati famosi dopo la morte di Mercury…

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      • bimbumbam3lievariunfaian said, on febbraio 6, 2011 at 18:04

        il vero coz non risponde cosi. la risposta vera a quel commento è:
        PORCO IO SCIAQQUATI LA BOCCA.

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  2. s|a said, on febbraio 6, 2011 at 15:19

    Orc, non avevo letto il disclaimer, non è certo stata una critica costruttiva la mia. D’altronde che critica costruttiva vuoi fare sui Queen. Aiutooooo…

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  3. bimbumbam3lievariunfaian said, on febbraio 6, 2011 at 18:05

    magari con “sciacquati” scritto nel modo corretto.

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  4. Oscar said, on febbraio 6, 2011 at 23:41

    Io credo che invece per molti versi siano stati sottovalutati…nel senso che per molti la morte di Mercury è stata un motivo per “mistificare” i Queen, senza coglierne magari gli aspetti più profondi.
    Non dico che siano stati i più grandi sulla Terra, ma per eclettismo e professionalità sono sicuramente uno dei gruppi più completi mai sentiti. Con Innuendo secondo me hanno chiuso quel cerchio iniziato più di 15 anni prima. Dici bene della PAUROSA prova vocale di Freddie: un artista che, sapendo che l’AIDS lo sta divorando, trova la forza per andarsene con uno sforzo sovrumano tale è a mio modesto parere il punto di riferimento per gli altri.
    Mi piace pensare che con Innuendo Mercury lascia il suo testamento che in poche parole è “Quanto mi sono divertito a a fare quello che amo, cioè la Musica”.
    E a riprova del fatto che era bravissimo basta vedere uno come Robert Plant come canta Innuendo al Freddie Mercury Tribute…dicano pure che era giù di voce: Farrokh Bulsara era ed è irraggiungibile.

    Saluti,

    Oscar

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  5. Attila said, on febbraio 7, 2011 at 10:04

    Trovo davvero difficile parlare di Innunedo… ricordo il piccolo calendario accluso 1991 alla prima edizione del cd, chissà se era una solo una trovata di marketing oppure un’ironico souvenir da lasciare ai posteri…

    Cordialità

    Attila

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    • Ares79 said, on febbraio 7, 2011 at 13:11

      Il calendario non lo ricordo e ho anch’io la prima edizione…boh, perso?

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  6. s|a said, on febbraio 7, 2011 at 12:09

    Potevi scrivere quello che hai scritto senza offendere, la tua argomentazione ne avrebbe guadagnato e magari mi avresti convinto facilmente. Evvabbè, cancelliamo dalla lista l’ennesimo blog tenuto da un idiota che crede che faccia figo essere cattivo, grrrr, nei commenti. Quanti omoni e ormoni ci sono nella blogosfera, brrrrrrrr.

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  7. Sidistef said, on febbraio 8, 2011 at 10:18

    Salve! Io la vedo come Oscar, secondo me i Queen sono stati anche troppo sottovalutati. E chi parla dei Queen come un gruppo pop-rock ignora perle di dischi come Queen I e Queen II. E cosa diavolo c’era mai di pop? Il resto della gazzarra non mi interessa…

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    • Ares79 said, on febbraio 8, 2011 at 11:53

      Di pop c’era poco o nulla. Il resto della gazzarra e’ dato da gente che li ritiene famosi per la morte causata dall’AIDS del loro leader omosessuale.
      Probabilmente secondo questa persona se Mercury fosse ancora vivo o fosse morto per altre cause i Queen sarebbero ancora un gruppo per pochi adepti sparsi per il mondo…lasciamo perdere…

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  8. hardtosee said, on febbraio 25, 2011 at 17:39

    Mi fa lo stesso effetto, una dolce tristezza, è sublime, perché non scade mai nel patetico! Io amo i Queen, come fossero parenti 😀 ma questo non offusca la mia capacità di giudizio! Innuendo è l’addio al mondo più struggente che sia mai stato scritto!

    Bel blog!

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  9. Marco said, on marzo 8, 2011 at 22:10

    certo che avere dubbi su chi ha cantato e suonato la canzone più famosa del mondo insieme a Volare di Modugno e Imagine di Lennon è tutto dire…mi riferisco a We are the Champions, ovviamente!

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