Le Grandi Recensioni

Eric Clapton – Clapton

Posted in dischi, musica by Ares on ottobre 2, 2010

Sapevo dell’arrivo di quest’album, non era mia intenzione averci a che fare, ma mi è capitato tra le mani per puro caso e mi son detto “sentiamo un po’ se il vecchio Eric sa ancora incantare“…perché ho un problema serio con Clapton, non sto a raccontarvi i dettagli, ma sappiate che io e lui abbiamo una faccenda in sospeso. Ce l’ho anche con Mark Knopfler, ma non importa.

Dicevo, nuovo album intitolato semplicemente “Clapton” (che fantasia…).

Ci sono dinosauri che ancora scrivono cose di ottimo livello (Neil Young e Richard Thompson) e vecchi che scavano nel passato come Robert Plant ed Eric Clapton e in quest’ultimo caso la ricerca è basata sul gusto personale, non c’è nessun intento di archeologia musicale. Tra jazz e blues, con tutta la calma del mondo, Clapton ci trasporta nel sud degli Stati Uniti recuperando brani della tradizione e qualche cover di qualche amivo (JJ Cale tanto per cambiare…)

Il problema fondamentale è che queste cover in fondo non dicono poi tanto. Un altro problema è che si sente poco quello che Clapton sa fare meglio ovvero suonare la chitarra. Certo, suona tutto perfetto, la band e i fiati, Eric canta meglio del solito e tutti svolgono il loro compito in maniera egregia.

E allora?

Un buon esercizio di stile che non aggiunge nulla alla storia di Clapton. Disco elegante e ben suonato (e ci credo, con quella sfilza di pesi massimi che lo accompagnano primo tra tutti Doyle Bramhall II e Wynston Marsalis), ma fin troppo curato, tanto che sembra di ascoltare una versione riveduta e corretta di From The Cradle. Restano alcune perle come River Runs Deep e la conclusiva Autumn Leaves che risulta il pezzo più ispirato dell’intero disco.

In sostanza Clapton è bravo, il nuovo album è ok, ma nelle ultime settimane sono stati pubblicati dischi ben più interessanti.

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6 Risposte

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  1. evaristo said, on ottobre 3, 2010 at 16:21

    tu lo sai che detto questo morirai vero?

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    • Ares79 said, on ottobre 4, 2010 at 08:38

      Io non ho paura…

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      • evaristo said, on ottobre 4, 2010 at 12:39

        e fai male, dovresti conoscere bene certi “poteri”…tu non hai paura perche’ lui non sa, ma se vuoi gli mandiamo una mail dicendogli che “nel veneziano c’e’ uno bravo…”, vedrai che le cose cambiano

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  2. Attila said, on ottobre 4, 2010 at 09:24

    Ecco, da 20 anni a questa parte, ogni volta che esce un nuovo disco di Clapton, io, mi incazzo: hai talento, sei bravo con la chitarra, sapresti anche giocare a risiko con quella… ma perchè non ci fai sentire quanto sei bravo e non quanto raffinata è la tua arte nel confezionare il solito dischetto che dovrebbe dimostrare che tu hai un gran gusto e sai farti il compitino per benino…

    Cordialità

    Attila

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    • Ares79 said, on ottobre 4, 2010 at 11:44

      Non a caso il miglior disco di Clapton degli ultimi 20 anni e’ proprio From The Cradle in cui fa quello che sa fare meglio (suonare blues).

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      • evaristo said, on ottobre 4, 2010 at 12:37

        concordo pienamente

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