Le Grandi Recensioni

Blue Öyster Cult – Fire Of Unknown Origin

Posted in dischi, musica by Ares on settembre 28, 2010

I Blue Öyster Cult…sinceramente, quanti hanno dei dischi dei BOC?

Secondo me pochi, roba buona per pochi. E quando la roba buona è per pochi allora finisce per essere presto dimenticata e i giovani che ascoltano per la prima volta cose del genere sogghignano, non capiscono, mancano di rispetto e vanno ad ascoltare Lady Gaga e i Finley.

I Blue Öyster Cult sono stati una delle band più strane ed influenti degli anni 70, pervasi da un certo alone metal, fantascientifico e horror che li ha fatti diventare una band di nicchia capace di scrivere ottima musica che pochi ormai ricordano…

Fire Of Unknown Origin venne pubblicato nel 1981 e dopo questo la band scivolò nell’oblio (non esattamante nell’oblio…diciamo che gli anni 80 sono stati per certi aspetti un decennio “terminator” per molti artisti nda) causato dalla diaspora dei membri originali e dalla scelta di avvicinarsi a un rock piu’ radiofonico. Ma l’epitaffio rappresentato da quest’album non poteva essere dei migliori: gli strumenti duellano tra di loro in canzoni raffinate e di grande impatto come Veterans Of The Psychic Wars che per me resta uno degli inni rock più cupi e meglio riusciti di ogni tempo, un inno apocalittico fatto di immagini adatte a descrivere la fine del mondo e non solo.

Ma non solo: Burnin’ For You è un’altra delle canzoni più conosciute della band mentre altre come Joan Crawford, la title-track, Sole Survivor e Heavy Metal: The Black and Silver sono ulteriori dimostrazioni del grande talento che animava una delle band più interessanti nate negli anni 70.

Da riscoprire, non ve ne pentirete.

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9 Risposte

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  1. ricky red said, on settembre 28, 2010 at 16:37

    Condivido il fatto che siano geniali (ma solo per le msiche, non ho mai letto i testi…). Veterans Of The Psychic Wars non fa parte anche della colonna sonora di “heavy metal”??? Gran cartone con altrettanta gran colonna sonora!!!

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    • Ares79 said, on settembre 29, 2010 at 08:02

      Colonna sonora di Heavy Metal, esatto!

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  2. negrodeath said, on settembre 29, 2010 at 16:10

    Grandiosissimo capolavoro, l’album che conclude la fase a cinque stelle dei BOC (quella cominciata con l’esordio, insomma tutta la fase della formazione storica). Giusto con Imaginos, disco comunque di una formazione anomala e in teoria disco solista del solo Albert Bouchard, sfioreranno i magici livelli del passato.

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  3. Daniele said, on febbraio 25, 2011 at 08:05

    Quanti hanno dei dischi dei BOC?
    Io li ho praticamente tutti! (a parte i single e le compilation…)

    Li ho scoperti nel 1996, ascoltando “(Don’t Fear) The Reaper” che era stata usata come sigla della miniserie “L’ombra dello scorpione”.
    Mi sono procurato “Agents of fortune” e, pian piano, tutti gli altri CD, concludendo in tempo reale con la loro uscita con “Heaven Forbid” (bello) e “Curse of the hidden mirror” (non all’allteza dei precedenti).
    Considerando che non sono solito comprare CD, devo ammettere che i BÖC mi hanno davvero folgorato per farmi acquistare la loro discografia completa!

    Oltre a “(Don’t Fear) The Reaper”, tra i pezzi da ricordare (non solo per la musica, ma anche per i testi) aggiungerei “Flaming Telepaths”, “Astronomy” (in tutte le sue versioni), “Nosferatu”… e quasi tutto l’album “Imaginos” 🙂
    E mi sono abbondantemente trattenuto in questo elenco di pezzi!

       Daniele

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  4. davide said, on ottobre 4, 2011 at 03:10

    sii anch’io gli ho tutti…ho 23 anni e gli ho acquistati almeno 5 o 6 anni fà!! ametto che non era stato facile trovarli nei vari negozi di dischi che ho girato…ma in ogniuno cercavo fino ad averli tutti, i dischi dei b.o.c, e dei m.s.g(Michael Schenker Group) davvero fantastici anche loro!!! un saluto a tutti gli amanti della vera musica!

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  5. The Ox said, on marzo 31, 2013 at 16:36

    mi hanno attirato per il loro nome (uno dei più belli della storia della musica moderna) ed è stato amore al primo ascolto molto musica e veremente pochi gruppi mi hanno colpito come il culto dell’ostrica posso dire solo city on flame with rock’n roll!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

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  6. ERMANNO said, on maggio 22, 2013 at 16:04

    HI FRIENDS, OGGI SONO UN (RELATIVAMENTE) POSATO CINQUANTENNE, MA I BOC COI NAZARETH SONO STATI LA COLONNA SONORA DELLE MIE SCORRIBANDE GIOVANILI. UNKNOWN TONGUE MI FACEVA AGITARE FORSENNATAMENTE…CIAO! ERMANNO, TRIESTE

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    • Ares said, on maggio 23, 2013 at 08:20

      Problemi col caps lock?
      Netiquette, chi era costei?

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      • Attila said, on giugno 7, 2013 at 15:51

        Vedendo il nick, mi sa che è uno da “UNA VITA IN CAPS LOCK”…

        Cordialità

        Attila

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