Le Grandi Recensioni

R.E.M. – New Adventures In Hi-Fi

Posted in dischi, musica by Ares on agosto 30, 2010

Non sono un accanito fan dei R.E.M.

Li ascolto, certo, ogni tanto mi diverto anche a suonare loro brani, ma non sono quel tipo di band che mi fa perdere la testa.

Conosco diversi sostenitori di Michael Stipe e soci, gente che conosce a memoria i loro testi, che si emoziona ascoltando ottimi dischi come Document, Green o Automatic For The People.

Ma tutti, ripeto, tutti loro sono concordi nel dire che questo è il miglior lavoro mai registrato dalla band di Athens.

E nell’ipotetica classifica degli album da salvare degli anni 90 New Adventures In Hi-Fi ha tutto il diritto di starci.

Merito dell’atmosfera da viaggio (l’album fu registrato durante un tour, le canzoni venivano provate durante i soundcheck dei concerti), merito di alcune canzoni cupe, rilassate, potenti. How The West Was Won and Where It Got Us, E-Bow The Letter (con Patti Smith), Leave e quella sua chitarra ossessionante, The Wake Up Bomb…un’ora di musica in cui i R.E.M. riuscirono a esprimere ogni singolo elemento del loro sound dagli inizi fino a Monster, il tutto immerso in un’aura di leggerezza e movimento.

Fu l’ultimo album con la formazione originale al completo: pochi mesi dopo la pubblicazione il batterista Bill Berry abbandonò il gruppo a causa di un aneurisma e fini col fare il contadino. La band non è più riuscita a replicare la qualità di quest’album che dopo tanti anni non ha ancora visto scalfito nulla del suo fascino originale.

Da riscoprire.

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13 Risposte

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  1. Metiu said, on agosto 30, 2010 at 20:21

    Questo album mi ha sconvolto all’epoca. E io sono tutto tranne che un fan dei R.E.M.

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  2. l'eunuco said, on agosto 30, 2010 at 20:49

    Pur non essendo nemmeno io uno stra-fan dei REM concordo pienamente.

    Evaristo

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  3. bixx108 said, on agosto 31, 2010 at 06:14

    Io sono una fan dei REM. Ma tanto anche. O meglio, ero. Dopo “Up” hanno fatto album di una mediocrita’ imbarazzante – le atmosfere rarefatte che hanno tanto cercato si sono trasformate in pura e semplice assenza di ossigeno.

    New Adventures in Hi Fi e’ il miglior album dei REM.

    Riesce a combinare brani da post-Monster come Undertow e Departure con tipiche sdolcinatezze carinissime come Be Mine, o canzoni da luna park come Electrolite.
    Il mio pezzo preferito e’ senza dubbio Low Desert.

    La voce di Michael Stipe in questo album e’ al meglio, con toni sia strafottenti che pucci-pucci. Le chitarre, il suono in genere trasmettono alla perfezione l’idea di viaggio, di improvvisazione, di confusione sensoriale – come quando di soffre un jet-lag.

    Infine, una chicca il video di Bittersweet Me con Valeria Golino.

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  4. BastaConLaDroga said, on agosto 31, 2010 at 09:41

    No, i REM no… dai, i REM no.

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    • Ares79 said, on agosto 31, 2010 at 15:52

      Vuoi che inizi a parlare dei Toto?…

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      • BastaConLaDroga said, on settembre 2, 2010 at 19:22

        Prego s’accomodi :-).

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      • Ares79 said, on settembre 2, 2010 at 23:12

        Tanto per iniziare: le due uniche cose decenti fatte dai Toto sono state suonare in Thriller di Michael Jackson e la colonna sonora di Dune.
        Il resto e’ il nulla.

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      • BastaConLaDroga said, on settembre 3, 2010 at 08:56

        Ares… e, andando a memoria, anche “From The Inside” di Alice Cooper, “Like A Virgin”, “True Blue” & “Like A Prayer” di Madonna, “The Dude” di Quincy Jones, “Breaking All The Rules” di Peter Frampton, “21 at 33” di Elton John, “I Can’t Stand Still” di Don Henley, “Civilized Man” di Joe Cocker. Guarda tra i CD che hai a casa, di sicuro hai qualcosa dei Toto, amico. È solo che non te ne sei ancora reso conto :-).

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      • Ares79 said, on settembre 3, 2010 at 14:54

        Non ho nessuno dei dischi da te citati. Evviva!!!

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  5. el said, on agosto 31, 2010 at 16:53

    Il primo CD che ho comprato dopo aver abbandonato le cassette. Ha meritato tutti i miei risparmi.

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  6. VexRed said, on settembre 1, 2010 at 17:15

    Il miglior disco dei REM. E potevamo chiuderla qui la recensione, che i byte costano…

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    • Ares79 said, on settembre 1, 2010 at 17:33

      Ormai mi aspetto di trovare commenti di fans dei REM che mi dicono “non hai capito un cazzo, Out Of Time e’ molto meglio” e altri insulti/minacce/auguri di morte…

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      • bixx108 said, on settembre 2, 2010 at 11:21

        I fan dei REM non ti direbbero mai una cosa del genere. Altrimenti significa che non hanno capito niente. L’unica che potrebbe proporre la tesi Out of Time miglior album e’ Paola Maugeri.

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