Le Grandi Recensioni

Frank Zappa – Hot Rats

Posted in dischi, musica by Ares on giugno 8, 2010

E’ possibile recensire uno degli album migliori di uno dei più grandi geni della musica?

In realtà no, è possibile solo descriverlo e consigliarlo.

Hot Rats è uno dei lavori più interessanti e meglio riusciti di quell’inesauribile miniera di idee che era Frank Zappa, un disco avveneristico, psichedelico, folle e aggressivo.

Tanto per sparare subito un giudizio, Willie The Pimp è probabilmente il miglior assolo di chitarra della storia e con questo spero di attirarmi le critiche di tanti smanettatori della seicorde che non hanno la minima idea di che cosa sia un disco di Frank Zappa.

Ma non solo, It Must Be A Camel, Peaches En Regalia, The Gumbo Variations coi suoi 16 minuti, Sons Of Mr Green Genes, Little Umbrellas sono tutti brani incredibili, da rimanere a bocca aperta ancora oggi, 41 anni dopo la loro pubblicazione.

Rock, psichedelia e jazz, a cui va aggiunta la sana pazzia surreale di Zappa e dei suoi collaboratori (tra cui Captain Beefheart).

Voto: capolavoro.

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6 Risposte

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  1. bixx108 said, on giugno 8, 2010 at 09:40

    Yes Yes Yes!
    mi permetto di aggiungere che chiunque pensi al giorno d’oggi di essere pazzerello, creativo e very original, puo’ solo andare a nascondersi dopo aver ascoltato Zappa.

    Suggerisco anche di ascoltare Absolutely Free. basta leggere i titoli delle canzoni (Invocation And Ritual Dance Of The Young Pumpkin su tutti) per capire che siamo in territorio Genio Puro.

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  2. gio. said, on settembre 28, 2010 at 21:23

    stimato,

    nella dozzinale produzione del buon Frank, al di là dei più conosciuti album dei ’60 e ’70, merita un accenno -credo- “you are what you is”. Tritacarne musicale stucchevole, per me summa cazzologica di zappa.
    a cotanta opera farei risalire larga paternità musicale delle storie tese.
    là dove l’orecchio non cogliesse: legga i testi. meritano.

    auspico recensione. cordialmente,

    gio.

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    • Ares79 said, on settembre 29, 2010 at 08:04

      Beh, gli Elii non hanno mai nascosto le loro influenze zappiane. Per me nel mare della produzone del vecchio Frank un posto speciale lo occupa Does Humor Belong In Music il cui dvd e’ qualcosa di unico.
      You Are What You Is verra’ recensito appena possibile.

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  3. ron70 said, on ottobre 30, 2010 at 11:06

    Splendido disco,forse non il migliore in assoluto(a mio avviso Uncle meat è il capolavoro assoluto di Zappa) ma rappresentativo delle potenzialità del geniale musicista.

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  4. taddeuro said, on ottobre 18, 2011 at 13:08

    … bhe dopo tanti anni di zappianesimo mi sono convinto che c’è di meglio nella sua sterminata discografia e piano piano “Hot rats” e sceso nella classifica superato dai miei top 5:
    – Roxy and elsewhere
    – One size fits all
    – Waka Jawaka
    – the Grand Wazoo … e negli ultimi giorni è entrato
    – You can’t do that on the stage anymore vol.1 (lo consiglio perchè ripercorre 23 anni di carriera zappiana in circa due ore con versioni bellissime dei suoi capolavori)
    Saluti
    Euro

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    • Ares79 said, on ottobre 18, 2011 at 15:26

      The Grand Wazoo lo conosco, come conosco You Can’t Do That On Stage e Waka Jawaka. Gli altri ammetto di non averli mai sentiti ma cercherò di rimediare al più presto.

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