Le Grandi Recensioni

Iron Butterfly – In A Gadda Da Vida

Posted in dischi, musica by Ares on giugno 3, 2010

Il singolo piu’ lungo della storia del rock (17 minuti) viene pubblicato assieme al disco omonimo nel 1968.

La psichedelia è nella sua fase piu’ calda, siamo a un anno da Woodstock, c’è la guerra in Vietnam, i Beatles sono in India, Elvis è ancora vivo, Jimi Hendrix domina, i Rolling Stones pubblicano Sympathy For The Devil e in mezzo a tutto questo ci sono gli Iron Butterfly.

L’album si ricorda appunto per la lunghissima title-track, un inno acido e pazzo in cui il tema principale suonato dall’organo viene ripreso da basso e chitarra che si lanciano in assoli lunghissimi. Nel brano c’è anche un lungo assolo di batteria, cosa nuova e molto avanti per l’epoca.

In A Gadda Da Vida (secondo la leggenda una storpiatura di “In the garden of Eden” fatta dal cantante/organista ubriaco) è una colonna portante del rock psichedelico e non solo data l’influenza che ha avuto su molti artisti e molte band successive. Le altre canzoni del disco si fanno notare ma non restano poi impresse nella memoria, troppo vicine allo standard dell’epoca. Restano comunque notevoli alcuni passaggi strumentali.

Insomma, questo è un superclassico, un disco immortale, importante e troppo spesso dimenticato.

E, come tutti i superclassici, va ascoltato.

Annunci

2 Risposte

Subscribe to comments with RSS.

  1. Oscar said, on giugno 4, 2010 at 16:39

    Troppo spesso dimenticato, già…faccio notare che i Simpson lo citano… http://www.youtube.com/watch?v=0PyBWLALFLQ

    Scusa so che non c’entra un cazzo ma mi piscio addosso dal ridere ogni volta…

    Mi piace

  2. Sidistef said, on giugno 7, 2010 at 10:47

    Ah ah ah, i Simpson non finiscono mai di stupire, meravigliosi… Ricordo che più di una volta citarono anche gli ZZTop (http://www.youtube.com/watch?v=EbLzRdGwPzQ&feature=related) e chissà quanti altri gruppi. E mi rendo conto che anche questo non c’entra una mazza…
    Vabbé, a parte gli scherzi, non solo la title track merita di essere ricordata, ma tutto l’album e come dici tu, Ares, è vero che in molti, anche collaudati conoscitori, ancora snobbano questo gruppo, peccato per loro!

    Mi piace


Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: