Le Grandi Recensioni

Slash

Posted in dischi by Ares on aprile 12, 2010

Recensire un disco di Slash senza pensare al passato prossimo e remoto di Slash è cosa ardua.

Ma un paleontologo del rock come il sottoscritto non si fa certo spaventare.

E quindi vi posso tranquillamente comunicare che il disco Slash di Slash è promosso dall’ascolto della prima canzone.

Perché? Vi chiederete…

Semplice: chitarre a cannone (bello il riff iniziale!) e la voce di Ian Astbury.

Scherzi a parte, è un album che scorre via in tutta tranquillità anche nei momenti più strani e insospettabili per Saul Hudson, come le canzoni cantate dalla Fergie dei Black Eyed Peas, roba che butta vagamente sulla dance, ma che grazie alle chitarrone del tossico riccioluto, passano per canzoni ascoltabili. Roba buona per MTV e per i giovani del momento che nulla sanno di autentico rock’n’roll e credono che i Led Zeppelin siano un’invenzione lisergica degli anni ’70!

Da segnalare la presenza di Chris Cornell in piena fase di penitenza per aver collaborato con Timbaland nella creazione del secondo peggior disco di tutti i tempi (il primo è Chinese Democracy della vecchia band di Slash ndA); la strumentale (e vagamente ledzeppeliniana) Watch This con Duff “sumo wrestler king of beer” McKagan e Dave Grohl che allunga cosi il suo curriculum di musicista che suona tutto con tutti e se va avanti cosi avrà presto rotto i coglioni; Ozzy Osbourne del quale non si può dir nulla perché I am Ozzy Osbourne, I am the prince of fucking darkness; una canzone col cantante dei Maroon Five (???); By The Sword con Andrew Stockwell dei Wolfmother; una roba chiamata Sahara che secondo me sarebbe piaciuta ad Axl per quella troiata di Chinese Democracy; un’oscena cover di Paradise City con Fergie e i Cypress Hill; altra roba di cui non serve parlare.

Seriamente, un disco che merita la sufficienza, ma solo per i tentativi di Slash di misurarsi in terreni che non fanno proprio parte del suo background. Tante chitarre, il nostro eroe è in forma, ma basta, morta lì.

Solo sporco rock, senza pretese.

Roba che ascolti una settimana e poi te ne dimentichi e lasci il cd a impolverarsi, o sposti i file in un hard-disk esterno per non occupare preziosa memoria. Poi dopo mesi lo ritrovi, lo ascolti un altro paio di volte e lo rimetti via e avanti di questo passo finche’ non te lo dimentichi.

Sporco rock, che ci piace e va sempre bene.

Ares

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3 Risposte

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  1. bixx108 said, on aprile 13, 2010 at 08:18

    pensa un po’, Ian Astbury! Ha sempre la voce di una volta?

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  2. Ares79 said, on aprile 13, 2010 at 09:09

    Magari non piu’ come una volta, ma e’ ancora in forma (per fortuna, secondo me uno dei migliori cantanti mai sentiti negli ultimi 30 anni)!

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  3. RickyRed said, on marzo 24, 2011 at 17:55

    E’ vero che è un rock senza pretese ma le canzoni con Myles Kennedy le ho trovate molto belle, più che altro perchè il suo cantato, a mio avviso, si accosta bene allo stile di Slash! (Ho provato ad ascoltare su youtube anche Nightrain e sweet child o’ mine cantate da lui e mi sembra un più che degno sostituto di Axl!)

    Aggiungo che se avesse cantato lui in tutto l’album sarebbe venuto fuori qualcosa di superiore.

    Domanda (/curiosità): perchè dici che Watch this è vagamente ledzeppeliniana? Va bene, hai scritto vagamente, ma io non ci ho trovato proprio nulla!! Ma, mea culpa, conosco bene solo i primi 5 album quindi in caso dammi dei riferimenti!

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