The Head & The Heart
Avevo già accennato a questi ragazzotti nel post sul concerto dei My Morning Jacket, ma dato il fatto che è da allora che ascolto il loro disco almeno una volta alla settimana (se non almeno una volta al giorno) penso sia giunta ora di scriverne qualche riga.
Allora, The Head & The Heart vengono da Seattle, e il fatto che da questa citta’ sia saltata fuori roba come Jimi Hendrix, Amazon, Microsoft, il grunge eccetera e’ solo un’ulteriore conferma dela fatto che in quel posto piovoso l’aria dev’essere proprio buona. I ragazzi sono anche prodotti dalla storica Sub Pop che in quanto a farci conoscere gran musicisti e’ sempre una garanzia.
Questo e’ un disco di grande cantautorato americano. Giovani, ma bravi, musiche dominate dalle chitarre acustiche e dalle melodie del pianoforte, tappeti sonori su cui si stagliano le armonie vocali della band capitanata dai due chitarristi/cantanti Jonathan Russel e Josiah Johnson a cui si aggiunge la poliedrica e altrettanto vocalmente dotata Charity Rose Thielen. Siamo nella scia di band come i Fleet Foxes, ma non e’ giusto considerare The Head and The Heart una band-clone, nossignore. Il loro lavoro e’ dignitosissimo e non una semplice copia dei piu’ famosi colleghi. canzoni come Lost In My Mind, Rivers and Roads e Down In The Valley sono autentici gioielli che faranno la gioia degli ascoltatori piu’ esigenti, gli stessi ascoltatori che troveranno sollievo anche in pezzi piu’ leggeri come Honey Come Home.
Non finiro’ mai di ringraziare l’amico Mikel che mi ha portato a quel concerto ad Amsterdam, forse ho scoperto una nuova magnifica band.

lo sto ascoltando e mi piace giá alla seconda canzone. Grazie per queste recensioni di gruppi che non molti conoscono.
Prego! Io quando li ho sentiti dal vivo sono rimasto senza parole.